Inizio lettura 20 maggio 2008 – Termine lettura 23 maggio 2008
Ma che libro carino. Non diventerà probabilmente un classico della letteratura ma merita di essere letto. Leggero, frivolo al punto giusto, ben scritto e ben tradotto, non stressante e anche un pò scontato al punto giusto. Forse è più un libro per ragazzi (dai 14-15 anni in su) ma io lo consiglio anche ad un pubblico adulto (magari femminile) che ha voglia di leggere qualcosa di rilassante e gradevole. Sono contento di averlo acquistato per la mia biblioteca e sono felice che come 100esimo libro letto quest’anno (il mio anno da lettore comincia il 16 settembre) la scelta sia caduta su questo libro.
Voto: 9/10
Incipit
“Baba, ho un indovinello per te” disse Anahita, in piedi fra le pecore gravide, stipate nel recinto per una tosatura primaverile precoce. “Cosa ci dà sapore, colore sotto i piedi, e porta la luce del sole in casa?”.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Nella Persia di fine Ottocento una fanciulla in età da marito non può decidere della propria sorte. Anahita invece sì. Perché è arguta, un po’ ribelle, e non vuole assolutamente sposare il panciuto, ricco khan che ha già seppellito tre mogli. Così chiede al padre che i suoi pretendenti accettino di prendere parte a un’insolita sfida: avrà la sua mano chi saprà trovare la soluzione dell’enigma tessuto proprio da lei nel tappeto che è una parte preziosa della sua dote. Abile con le dita, fantasiosa, appassionata, Anahita riuscirà così a disegnare il proprio destino e ad annodarne i fili
Scheda del libro
Autore: Sayres, Meghan Nuttall
Titolo: Anahita e l’enigma del tappeto / Meghan Nuttall Sayres ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2008
Descrizione fisica: 427 p. ; 23 cm.
Numeri: ISBN – 9788817022590
Collegamenti utili per capire meglio il libro




l’ho letto anche io ho impiegato un giorno. è molto carino anche perchè mi affascinano le storie sull’oriente:)
concordo con questo giudizio,a me è piaciuto molto anche per l’ambientazione,non è facile trovare libri che parlano del mondo arabo/persiano.
frivolo…si abbastanza,ma è bello per quello, sai che voglia di leggere dei mattoni tipo “guerra e pace”…
personalmenrte lo consiglio alle ragazze, ma in generale a chiunque voglia scoprire un po’ di un altro mondo abbastanza diverso dal notro…
io l’ho letto e lo consiglio veramente a tutti. a me piace molto il mondo arabo e l’Iran (finita la guerra, vorrei tanto visitarlo e, da grande, magari anche trasferirmi proprio lì).
Davvero bellissimo! Adesso mi sono innamorata dei tappeti persiani che ho in casa, ci potrebbe essere un indovinello anche lì, così lo studio finchè nn ne trovo la soluzione!