Il cane del santo di Lele Lampione: presentazione a Melegnano (Mi)



L’intervento di Lele Lampione alla manifestazione Notte senza luna del 22 maggio 2008

A ieri 30 maggio 2008 sono state scaricate 647 copie e sono giunti 24 commenti dei lettori.

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232 lettura finita (102/II anno) – Marcovaldo di Italo Calvino


Marcovaldo di Italo Calvino

Letto un pò qua e un pò là…

Ebbene sì!!! E’ il mio debutto con Italo Calvino. I racconti sono brevi, dolci e amari nello stesso tempo. Dolce e ingenuo Marcovaldo con la sua famiglia; amaro quasi sempre il finale. Come si respira bene il clima di città degli anni cinquanta quando ancora la città si poteva vivere e non ti soffocava. All’inizio sono rimasto un pò perplesso, poi piano piano mi ha concquistato. Da leggere con in sottofondo della buona musica Jazz. Dopotutto anche Marcovaldo è un po’ jazz.

Voto: 8/10

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Marcovaldo vive con sua moglie Domitilla e un numero variabile di figli in un piccolo appartamento in una città industriale non meglio precisata, forse Torino (in alcune novelle compaiono un fiume e delle colline), forse Milano. Tenta di mantenere la sua famiglia, ma tutti i tentativi di fare un po’ di fortuna, di stare un pochino meglio, con tutte le buone intenzioni, finiscono sempre per prendere una piega grottesca ovvero tragicomica e Marcovaldo continua sempre a lavorare come manovale alla SBAV, una fantomatica ditta della quale Calvino non specifica in che campo operi. Ogni racconto è destinato ad una stagione (le stagioni si alternano come nel calendario) e narra un’avventura di Marcovaldo.
In Funghi in città, Marcovaldo scopre dei funghi cresciuti sulla striscia d’aiola d’un corso cittadino. È tutto eccitato dalla sua scoperta, crede di poter ritrovare un angolo di natura anche in città, un angolo solo a lui noto, e quando è finalmente arrivato il momento raccogliere i funghi, scopre che altre persone sono arrivate prima di lui. L’episodio si conclude in una corsia d’ospedale, i funghi erano velenosi e i malcapitati rivali nella raccolta si ritrovano accomunati da identico destino
Nel racconto Villeggiatura in panchina, ambientato d’estate, Marcovaldo si sente soffocare in casa sua dove dormono tutti in una sola camera. Nota la panchina nel giardinetto pubblico sotto casa e questa panchina lo fa sognare: si immagina quanto sarà fresco e riposante dormirci tutto da solo. Una notte caldissima prende il suo guanciale e ci va. Ma la panchina è occupata… deve aspettare a lungo prima di conquistarla, poi ci sono i rumori, i profumi, le puzze inconsuete che impediscono a Marcovaldo di trovare il sonno tanto desiderato.
In “La cura delle api” Marcovaldo da un ritaglio di giornale usato per incartare il panino, scopre come poter curare i reumatismi col veleno d’api; manda così i figli a catturarne tante, ed allestisce un ambulatorio medico in casa. Senonché, a causa dell’imprudenza del figlio Michelino (viene inseguito fino a casa da un nugolo di api inferocite) finiranno tutti all’ospedale.
In “Un sabato di sole, aria e sonno” Marcovaldo va sulle rive del fiume per fare sabbiature che lo sanino dai reumatismi. Invece che sulla riva, si fa seppellire fino alla testa dai figli sulla sabbia di una chiatta che, sciolti gli ormeggi e in balìa della forte corrente, atterra su una massa di bagnanti…
In “Marcovaldo al supermarket”, egli va con tutta la famiglia per osservare gli altri fare spese, dal momento che essi non possono permetterselo. Ma la voglia di sentirsi per un attimo come gli altri giocherà alla famiglia uno scherzo che finirà molto male…
Ne “Il piccione comunale” Marcovaldo, alla fame, cerca di catturare delle beccacce sparpagliando della carta moschicida sul terrazzo del condominio. Catturerà solo un povero piccione comunale, venendo poi scoperto dall’amministratrice…
Nell’ultima novella, “I figli di Babbo Natale”, Marcovaldo gira porta a porta, per conto della Sbav, vestito da Babbo Natale a portar doni, accompagnato dal figlio Michelino che deve fare un regalo ad un bambino povero. Dopo aver fatto visita al figlio di un noto industriale, ricchissimo quanto solo e triste, sarà Michelino a portargli il più bel dono…
Un altro elemento che accomuna i singoli racconti è il fatto che Marcovaldo va in cerca della Natura in città. Però, la Natura che lui trova non è quella idillica, genuina di cui sogna, ma è dispettosa e compromessa con la vita cittadina cioè artificiale. La contrapposizione dei sogni genuini di Marcovaldo alla sobria realtà, rappresentata sia dall’ambiente cittadino, sia dalla moglie Domitilla, rende la lettura molto dilettevole.

Scheda del libro
Autore: Calvino, Italo
Titolo: Marcovaldo ovvero le stagioni in citta / Italo Calvino ; presentazione dell’autore
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, c1993
Descrizione fisica: XLVII, 134 p. ; 19 cm
Collezione: Opere di Italo Calvino
Numeri: ISBN – 88-04-37056-4
ISBN – 9788804370567

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Italo Calvino

Marcovaldo

Discutiamone insieme sul forum

231 lettura finita (101/II anno) – Il maestro dalla testa sfondata di Hans Tuzzi


Il maestro dalla testa sfondata di Hans tuzzi

Inizio lettura 26 maggio 2008 – Termine lettura 31 maggio 2008

Bel giallo milanese ambientato alla fine degli anni settanta. Milano è ben costruita e gestita. Protagonisti ben inseriti nella storia e nella città. Storia ricca di personaggi (forse un pò troppi) e con un pizzico di eccesso nella descrizione del mondo dei libri antichi. Questo, per chi cerca solo il giallo-poliziesco, potrebbe apparire inutile e pesante. Nel complesso una buona lettura.

Voto: 8/10

Incipit
Non era nemmeno un’alba: a febbraio, le cinque e un quarto fa ancora buio. E freddo, porco d’un cane, pensò l’Alberto Cristofori battendo con forza le mani guantate e avvolgendo intorno al collo la sciarpa di lana.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Milano, un’alba livida di un giorno qualunque del febbraio 1978, il freddo intenso di un inverno come tanti altri: nel quartiere della Barona viene trovato il cadavere di un autista, ucciso a bordo del suo autobus. Al commissario Melis appare immediatamente evidente che non si tratta di una rapina. Anche perché la vittima rivela frequentazioni perlomeno sorprendenti: i seguaci di un santone russo, un noto libraio antiquario, anch’egli morto da poco, collezionisti facoltosi e balordi di periferia. Muovendosi con cautela, il commissario si avvicina lentamente alla soluzione dell’intrigo, svelando i misteri paralleli dell’assassinio e della bibliofilia. Il romanzo è già stato pubblicato dalle edizioni Sylvestre Bonnard nel 2002.

Scheda del libro
Autore: Tuzzi, Hans
Titolo: Il maestro della testa sfondata / Hans Tuzzi
Pubblicazione: Milano : Bonnard, [2002!
Descrizione fisica: 274 p. ; 21 cm.
Collezione: Il piacere di leggere
Numeri: ISBN – 88-86842-48-1

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Terza lettura del GDL Libridine

230 lettura finita (100/II anno) – Anahita e l’enigma del tappeto di Meghan Nuttall Sayres


Anahita e l'enigma del tappeto di Meghan Nuttall Sayres

Inizio lettura 20 maggio 2008 – Termine lettura 23 maggio 2008

Ma che libro carino. Non diventerà probabilmente un classico della letteratura ma merita di essere letto. Leggero, frivolo al punto giusto, ben scritto e ben tradotto, non stressante e anche un pò scontato al punto giusto. Forse è più un libro per ragazzi (dai 14-15 anni in su) ma io lo consiglio anche ad un pubblico adulto (magari femminile) che ha voglia di leggere qualcosa di rilassante e gradevole. Sono contento di averlo acquistato per la mia biblioteca e sono felice che come 100esimo libro letto quest’anno (il mio anno da lettore comincia il 16 settembre) la scelta sia caduta su questo libro.

Voto: 9/10

Incipit
“Baba, ho un indovinello per te” disse Anahita, in piedi fra le pecore gravide, stipate nel recinto per una tosatura primaverile precoce. “Cosa ci dà sapore, colore sotto i piedi, e porta la luce del sole in casa?”.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Nella Persia di fine Ottocento una fanciulla in età da marito non può decidere della propria sorte. Anahita invece sì. Perché è arguta, un po’ ribelle, e non vuole assolutamente sposare il panciuto, ricco khan che ha già seppellito tre mogli. Così chiede al padre che i suoi pretendenti accettino di prendere parte a un’insolita sfida: avrà la sua mano chi saprà trovare la soluzione dell’enigma tessuto proprio da lei nel tappeto che è una parte preziosa della sua dote. Abile con le dita, fantasiosa, appassionata, Anahita riuscirà così a disegnare il proprio destino e ad annodarne i fili

Scheda del libro
Autore: Sayres, Meghan Nuttall
Titolo: Anahita e l’enigma del tappeto / Meghan Nuttall Sayres ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2008
Descrizione fisica: 427 p. ; 23 cm.
Numeri: ISBN – 9788817022590

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Il sito dell’autrice (in lingua inglese)

Discutiamone insieme sul forum

Scegliamo insieme la terza lettura del GDL virtuale e nazionale


Come funziona il Gruppo di Lettura Virtuale Libridine?

1 – La partecipazione è libera a chiunque voglia partecipare
2 – Per partecipare serve solo leggere il libro scelto e condividerne le impressioni
3 – Chi vuole può partecipare alla scelta del libro proponendo minimo 3 massimo cinque titoli e apre un proprio sondaggio nell’apposita sezione creata ad hoc. Il post con il sondaggio deve prevedere i link alla trama di ogni proposta. Se sei in difficoltà chiedi aiuto ai moderatori tramite messaggi privati appure con un messaggi rivolti a tutti. E noi ti aiuteremo ad aprire il tuo sondaggio.
4 – Si chiede di partecipare ai sondaggi proposti dagli altri lettori
5 – I sondaggi vengono aperti e chiusi nei periodi indicati sul forum.
6 – La lettura vincitrice di ogni sondaggio parteciperà alla scelta finale del libro da leggere. In caso di ex aequo verrà scelto il libro proposto per primo (più in alto nel sondaggio). In caso di parità nel sondaggio finale il libro proposto prima (secondo la data di creazione del sondaggio)
7 – La durata di lettura verrà stabilita di volta in volta in base allo spessore del libro.

Dove lo trovo?

http://libri.forumcommunity.net

Dove posso votare il libro di questa lettura?

http://libri.forumcommunity.net/?t=15305465

Fino a quando?

Il termine è giovedì 22 maggio 2008 dal 23 cominceremo a scegliere il quarto libro, quello dell’estate.

Il Cane del santo a Melegnano (Mi) in castello. Giovedì 22 maggio ore 21.00


A ieri 16 maggio 2008 sono state scaricate 542 copie e sono giunti 22 commenti dei lettori.

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229 lettura finita (99/II anno) – Bernardo. Il chiostro e la strada di Andrea Pamparana


Bernardo di Andrea Pamparana

Inizio lettura 16 maggio 2008 – Termine lettura 20 maggio 2008

Confermo in toto il giudizio dato per Abelardo.
Forse un pò troppo lunghe le lettere citate che spezzano non poco lo scorrere della storia. Buona opera divulgativa.

Voto: 8/10

Incipit
Il silenzio del chiostro era per lui musica. Camminava in senso orario sfiorando talvolta con la mano la pietra del colonnato, cercando col tatto di avvertire il pulsare di una materia essa pure creata, quindi ancorchè fredda e dura, viva.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
È il terzo volume della trilogia di ritratti medievali aperta con san Benedetto e Abelardo. Il libro presenta le medesime caratteristiche dei volumi precedenti. Si tratta di una ricostruzione biografica che combina una solida documentazione storica con una scrittura giornalistica. Il Bernardo di Pamparana è un contemplativo costretto per obbedienza a impegnarsi nel “mondo” come quando fu incaricato dal papa a bandire la seconda crociata o ad accusare gli eretici o presunti tali (la sua vittima più illustre fu Abelardo). Grande mistico prestato alla politica del tempo, “innamorato di Dio” (Dante lo ha scelto come guida alla contemplazione del mistero divino al termine del Paradiso), è depositario di una grande lezione anche per il nostro tempo: l’azione ha un senso solo se poggia sulla contemplazione.

Scheda del libro
Autore: Pamparana, Andrea
Titolo: Bernardo : il chiostro e la strada / Andrea Pamparana ; prefazione di Maria Gloria Riva
Pubblicazione: Milano : Ancora, c2008
Descrizione fisica: 236 p. ; 22 cm.
Collezione: Medioevalia
Numeri: ISBN – 9788851405182

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Andrea Pamparana

La precedente lettura di Abelardo

Bernardo di Chiaravalle

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228 lettura finita (98/II anno) – Il mondo nuovo di Aldosus Huxley


Il mondo nuovo di Aldous Huxley

Inizio lettura 12 maggio 2008 – Termine lettura 14 maggio 2008

Un profeta? Un visionario? Huxley negli anni 30 immagina a cosa potrà portare un uso della scienza fra quanti anni? Non siamo lontani all’idea di cosa potrà accadere se l’umanità non imboccherà la via giusta. Stabilità e condizionamento sono le due parole chiave per capire questo romanzo. Ma che prezzo siamo disposti a pagare per la stabilità? E’ un mondo quello descritto nel libro non libero ma alienato. Fa riflettere. Inquietante.

Voto: 8/10

Incipit
Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani. Sopra l’entrata principale le parole :”Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale” e in uno stemma il motto dello Stato Mondiale: “Comunità, Identità, Stabilità”.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Ambientato nell’anno di Ford 632, il romanzo descrive una società il cui motto è “Comunità, Identità, Stabilità”. A seguito di una devastante guerra di nove anni (iniziata negli anni ’40), l’intero pianeta viene riunito in un unico Stato, governato da dieci “Coordinatori Mondiali”. La storia è proibita e solo i coordinatori sanno come la presente società sia nata e come fosse in precedenza.
La nuova società è basata sui principi della produzione in serie – applicati inizialmente nelle industrie automobilistiche di Ford alla produzione del “modello T” – per questo Ford è il Dio di questa società ed il segno della “T” ha rimpiazzato il segno della croce cristiana. Dal disprezzo di Henry Ford per la storia discende anche il rifiuto di studiarla e comprenderla.
La produzione in serie viene applicata anche alla riproduzione umana, resa completamente extra-uterina. Gli embrioni umani vengono prodotti e fatti sviluppare in apposite fabbriche secondo quote prestabilite e pianificate dai coordinatori mondiali – l’inizio del romanzo si svolge proprio in una di esse – e non esistono più vincoli familiari di alcun tipo (“ognuno appartiene a tutti”).
Gli esseri umani in questa società sono divisi in caste, ottenute tramite un ritardo controllato dello sviluppo degli embrioni, avvelenati per via chimica o per privazione dell’ossigeno, in modo da influenzarne il futuro sviluppo fisico e intellettivo. Gli esseri umani delle tre caste inferiori sono prodotti per clonazione.

Scheda del libro
Autore: Huxley, Aldous
Titolo: Il mondo nuovo : romanzo / di Aldous Huxley
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 2007
Descrizione fisica: 418 p. ; 20 cm
Collezione: Medusa ; 2
Note Generali: Trad. di Lorenzo Gigli
Numeri: ISBN – 9788804576365

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Il mondo nuovo

Aldous Huxley

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227 lettura finita (97/II anno) – Maigret e la famiglia felice di Georges Simenon


Maigret e la famiglia felice di Georges Simenon

Inizio lettura 11 maggio 2008 – Termine 12 maggio 2008

Il solito Maigret, dopo avere letto il 50esimo romanzo diviene difficile non ripetersi, quindi mi limito a dare un voto a questo romanzo non particolarmente brillante.

Voto: 7,5/10

Incipit
Quando in piena notte squillò il telefono, Maigret, anzichè brontolare come sempre cercando il ricevitore nel buio, ebbe un sospiro di sollievo..

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Tutti hanno qualcosa da nascondere ed in particolare la famiglia Josselin. Maigret indaga sull’omicidio in una famiglia benestante. Si cerca un misterioso personaggio che è entrato nello stabile dove abitava l’ucciso ma non vi è uscito la sera del delitto.

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret e la famiglia felice / Georges Simenon ; traduzione di Marianna Basile
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1993
Descrizione fisica: 153 p. ; 19 cm.
Collezione: Oscar gialli ; 289
Numeri: ISBN – 88-04-36807-1

Collegamenti utili per capire meglio il libro

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

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“Il cane del santo” a Melegnano (Mi) il 22 maggio in castello


A ieri 9 maggio 2008 sono state scaricate 510 copie e sono giunti 22 commenti dei lettori.

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226 lettura finita (96/II anno) – Ventitrè colpi di pugnale di Luca Canali


Ventirè colpi di pugnale di luca canali

Inizio lettura 8 maggio 2008 – Termine lettura 9 maggio 2008

Lettura gradevole ma che non ha mi entusiasmato molto.  Il diario di Cesare scritto da lui stesso fino alla sua ultima ora, ricostruito con fonti storiche e fantasia. Per chi conosce la storia romana e un minimo di letteratura latina, non vi scoprirà nulla di nuovo (anzi alcune precisazioni nel testo risultano scontate); per chi è digiuno del periodo (e forse il libro è rivolto ai neofiti cesariani) può essere una scoperta interessante.

Voto: 7/10

Incipit
Sono nel mio ufficio della nuova Curia, che ho fatto costruire nel Foro in sostituzione della Curia di Pompeo Marzio.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Mancano pochi giorni al 15 marzo del 44 a.C., le Idi di marzo. Giulio Cesare decide di affidare a un diario i suoi pensieri e i suoi ricordi di condottiero, statista e, soprattutto, di uomo. Dalla sua penna, già avvezza alla scrittura, riemergono le grandi imprese che hanno dato vita all’Impero, le conquiste in Gallia, la strategia politica, gli scontri con il Senato, le congiure di amici e nemici. Ma è anche un Cesare intimo quello che affiora, che ripercorre gli affetti della sua vita. Prima di tutto gli amici, perché gli amici, a differenza degli amori, si scelgono per elezione e affinità. Poi le sue donne, e sua figlia Giulia, scomparsa da tempo. Fino all’incontro con il destino.

Scheda del libro
Autore: Canali, Luca <1925- >
Titolo: Ventitre colpi di pugnale : diario segreto degli ultimi giorni di Giulio Cesare / Luca Canali ; appendici a cura di Maria Pellegrini
Pubblicazione: Casale Monferrato : Piemme, 2008
Descrizione fisica: 207 p. ; 22 cm
Note Generali: In appendice: notizie storiche
Numeri: ISBN – 9788838486609

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Luca Canali

Giulio Cesare

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50.000!!!


Non è ancora passato un anno da quando questo blog esiste e già 50.000 pagine sono state sfogliate. Sono impressionato e onorato.

Le pagine più visitate

93 lettura finita – Ivanhoe di Walter Sc 1,158
Chi sono 1,103
91 lettura finita – I Vicerè di Federico 1,035
XL lettura finita – I dodici abati di Ch 976
97 lettura finita – Candido o l’ottimism 951
Il mio “Progetto Maigret” 915
89 lettura finita – Jane Eyre di Charlot 891
Forum – Parliamo di libri 725
181 lettura finita (51/II anno) – Il fan 713
98 lettura finita – Il castello di Otran 670
XXVIII lettura finita – Tre uomini in ba 631
143 lettura finita (13/II anno) – Effi B 612

I link più cliccati

libri.forumcommunity.net 432
ilcanedelsanto.wordpress.com 296
it.wikipedia.org/wiki/Il_castello_di_… 107
scaruffi.com/writers/fontane.html 103
it.wikipedia.org/wiki/Voltaire 98
ibs.it 82
it.wikipedia.org/wiki/Commissario_Mai… 80
atuttascuola.it/relazioni/piccolo_mon… 72
bibliomilanoest.it 69
it.wikipedia.org/wiki/Canto_di_Natale 66
opac.sbn.it/cgi-bin/IccuForm.pl?form=… 54
it.wikipedia.org/wiki/Il_giocatore_%2… 54

225 lettura finita (95/II anno) – L’italiano di Ann Radcliffe


Inizio lettura 3 maggio 2008 – Termine lettura 7 maggio 2008

Libro di grande atmosfera: descrizioni di grandi paesaggi, erti monti, baie bellissime, rovine romane, carceri alla “Piranesi”, tramonti mozzafiato, viaggi impossibili. L’autrice è abilissima nel creare l’atmosfera giusta, intreccio complicato e colpi di scena famigliari degni della più moderna soap-opera. Insomma questa opera di Ann Radcliff “acchiappa” nonostante abbia tutti i “difetti” (nel senso positivo del termine e chi ama i classici sa di cosa parlo) del classicone di fine settecento.

Voto: 8/10

Incipit
Fu nel 1758, nella chiesa di San Lorenzo a Napoli, che Vincenzo Vivaldi vide per la prima volta Elena di Rosalba. Era stata la sua voce dolce e intonata ad attirare l’attenzione del giovane sulla sua figura, che spiccava per la delicatezza e la grazia del portamento.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
L’Italiano, o Il confessionale dei penitenti neri, romanzo celebre e citatissimo (per esempio da Jane Austen) come esempio di letteratura sentimental-orrorifica, ha al centro della trama le sinistre malefatte del monaco Schedoni. Di origine misteriosa, ma che si suppone altolocata, perfido ma non esente da una romantica malinconia, che si presume dovuta al ricordo di colpe innominabili e di passioni ormai spente, Schedoni è un demonio romanticissimo. Ed è quindi il capostipite della tradizione, tipica del romanzo anglosassone, di attribuire ogni delitto, ogni orrore e ogni mistero a un italiano.

Scheda del libro
Autore: Radcliffe, Ann
Titolo: L’ italiano, ovvero Il confessionale dei penitenti neri / Ann Radcliffe ; traduzione di Alessandro Gallenzi
Pubblicazione: Milano : Frassinelli, 1995
Descrizione fisica: 548 p. ; 20 cm.
Collezione: I classici classici ; 14
Numeri: ISBN – 88-7684-327-2

Ex libro

Il mare ondeggiava sotto il sole al tramonto, il lungo molo e il faro erano sfiorati dagli ultimi raggi, i pescatori riposavano all’ombra, alcune barchette scivolavano lungo le acque tranquille e i loro remi le increspavano appena… Volume I, capitolo 9.

Il sole era poi tramontato e s’era spento ogni colore, tranne una tinta purpurea e riposante diffusa sulle acque e nel cielo, che fondeva dolcemente tutti i particolari del paesaggio. I tetti e le sottili guglie del convento, insieme al campanile della chiesa che svettava su tutti gli altri edifici, stavano scomparendo in fretta… Volume III, Capitolo 9

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Ann Radcliffe

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