Inizio lettura 14 aprile 2008 – Termine lettura 15 aprile 2008
Camilleri abbandona la sua proverbiale ironia, che strappa sempre un sorriso, per un libro che in conclusione riesce a portarti via anche una lacrima. E’ un romanzo che disillude sia i personaggi che i lettori. Un libro dove trionfa, per l’ennesima volta, mi vien da dire, l’apparire sulla sostanza delle cose. Stona persino un poco quel linguaggio siculo italianizzato con cui Camilleri infarcisce i suoi scritti. Come se l’argomento, il tono del libro, la vicenda stessa pretendessero un linguaggio più “alto”. Rimane comunque un libro che si legge velocemente senza troppo impegno e come al solito ben scritto.
Voto: 8/10
Incipit
Raprì l’occhi come tutte le matine alle sei spaccate. Susennosi di un quarto e sporgendosi di lato a rischio di cadere dal letto, branculiò con la mano mancina sopra al comodino, trovò il ralogio da polso, lo pigliò, si stinnicchiò nuovamente, con l’altra mano addrumò la luce, taliò il ralogio ed ebbe la conferma che erano le sei.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Nel corso della sua lunga, sfolgorante carriera di alto funzionario di banca, Febo Germosino ha ricevuto tre lettere anonime. Adesso, nel primo giorno della sua nuova vita da pensionato, le ha allineate davanti a sé. Le prime due sono vecchie di decenni, l’ultima è recente e insinua dubbi sulla fedeltà della sua giovane e bellissima seconda moglie, Adele. È lei la protagonista di questo romanzo, una splendida femme fatale che ama indossare un apparentemente castigato tailleur grigio. Un vestito che per lei ha un profondo significato simbolico. Un significato che sarebbe stato molto meglio non conoscere mai… La letteratura di Camilleri è ricchissima di figure femminili, sempre seguite con una partecipazione amorevole, una sorta d’indulgente, quasi sorniona, profonda adesione alle loro carnali debolezze, una incuriosita attenzione all’attimo del cedimento, quando i freni inibitori si allentano per passione, per vendetta, per un semplice capriccio; per un attimo o per sempre; per malizia, per calcolo o per esplosione dei sensi. In queste pagine del più “francese” dei suoi romanzi, in questa affascinante, temibile Adele accarezzata dalla scrittura come da mani appassionate e al tempo stesso intimorite, si sentono echi di Maupassant, del Pierre Louys di “La donna e il burattino” e di tutti i classici della letteratura e del noir che ci hanno fatto sognare su certe dark ladies tanto incantevoli da amare nella finzione quanto pericolose da incontrare nella realtà.
Scheda del libro
Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Il tailleur grigio : romanzo / Andrea Camilleri
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2008
Descrizione fisica: 141 p. ; 23 cm.
Collezione: Scrittori italiani e stranieri
Numeri: ISBN – 9788804573555
Collegamenti utili per capire meglio il libro