Termine lettura 6 aprile 2008
Sono racconti riuniti in romanzo e legati insieme dal sottolinetore solitario, che per la verità, presto si mostra. Fantastica l’analisi della figura del sottolineatore (nel senso di colui che sottolinea, non il protagonista della vicenda), davvero originale e ben pensata. Realtà, irrealtà e pazzia sono gli ingredienti di questa fatica di Marco Bosonetto. L’autore ha una buona vena letteraria e una fervida fantasia. Forse eccede un poco in un surrealismo, genere che di solito non mi cattura più di tanto. Rimane comunque una lettura graziosa che potrà regalarvi qualche ora di spensierato relax.
Voto: 7/8
Incipit
N’era rimasto uno solo, un unico instancabile sottolinetaore giocava con noi a guardie e ladri fra le lettere, appiattendosi dietro esili tronchi di elle, nelle scollature delle u, o infrattato fra cespugli di effe.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Mario Crono, vent’anni di lavoro in una biblioteca, va elaborando sistemi sempre più sofisticati per identificare i reprobi che deturpano i volumi con le loro sottolineature. La sua solerte attività di prevenzione e repressione produce gli effetti sperati, non fosse che rimane in circolazione il più astuto e pericoloso dei sottolineatori. Lo aiuta nelle indagini un altro giovane bibliotecario, Silvano Biula. E’ lui il narratore e lo storico di una vicenda che ne contiene molte altre, in un gioco imprevedibile di scatole cinesi, da cui continuano a balzare fuori personaggi, intrecci avventurosi, prostitute nigeriane in fuga, musicisti costretti a suonare “tutto il peggio della musica di questo secolo”.
Scheda del libro
Autore: Bosonetto, Marco
Titolo: Il sottolineatore solitario / Marco Bosonetto
Pubblicazione: Torino : Einaudi, \1998!
Descrizione fisica: 163 p. ; 22 cm.
Collezione: I coralli ; 81
Numeri: ISBN – 88-06-14620-3
Collegamenti utili per capire meglio il libro




