Marco Bosonetto l’ho incontrato a Triginto di Mediglia (Mi) in occasione dell’innaugurazione della stanzetta dei libri di Franca Berbenni. Ha presentato il suo libro “Il sottolineatore solitario” che subito ha incuriosito il pubblico. Mi riprometto di leggerlo prossimamente.
Sintesi
Mario Crono, vent’anni di lavoro in una biblioteca, va elaborando sistemi sempre più sofisticati per identificare i reprobi che deturpano i volumi con le loro sottolineature. La sua solerte attività di prevenzione e repressione produce gli effetti sperati, non fosse che rimane in circolazione il più astuto e pericoloso dei sottolineatori. Lo aiuta nelle indagini un altro giovane bibliotecario, Silvano Biula. E’ lui il narratore e lo storico di una vicenda che ne contiene molte altre, in un gioco imprevedibile di scatole cinesi, da cui continuano a balzare fuori personaggi, intrecci avventurosi, prostitute nigeriane in fuga, musicisti costretti a suonare “tutto il peggio della musica di questo secolo”.


