189 lettura finita (59/II anno) – La carovana Zanardelli di Giuseppe Lupo


La carovana Zanardelli di Giuseppe Lupo

Inizio lettura 29 gennaio 2008 – Termine lettura 30 gennaio 2008

Strepitoso. E potrei fermarmi qui. Il libro è molto divertente, da sorriso per ogni pagina. La carovana politico-circense è costruita con maestria, i personaggi sono ben costruiti, i dialoghi pure e lo sfondo storico si mescola benissimo con la fantasia. Questo libro mi aveva favorevolmente impressionato già in fase d’acquisto (finalmente qualcosa di diverso) ma dopo la lettura ne sono addirittura entusiasta. Un novello (a modo suo) “Tre uomini in barca”. Il lettore può, forse, essere disorientato dalla mole di personaggi (davvero tanti) che nelle prime pagine si affollano, ma senza uno solo di essi la storia non sarebbe quella che è. Confermo quanto scritto nel risvolto di copertina (cosa rara al giorno d’oggi ribadire quanto scritto in sede di presentazione): romanzo storico, epico e picaresco. Imperdibile.

Voto: 10/10

Incipit
Tino Robilante non immaginava che i suoi strumenti fotografici sarebbero stati usati al matrimonio di miss Simonson, celebrato fra garofani, violini e confetti in un lembo di terra contemplato da nessuna carta geografica.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
A capo di un corteo di politici, giornalisti, medici, orchestrali e maggiordomi, nel suo viaggio elettorale tra i paesi della Basilicata, Giuseppe Zanardelli diventa l’eroe leggendario di un mondo decrepito e visionario, abituato a patire le ingiustizie della storia, ma desideroso anche di mostrare un volto festoso e scanzonato. E mentre la carovana si inerpica a bordo di treni e diligenze sui monti di una Lucania che attende il suo passaggio a suon di bande e fuochi pirotecnici, un fotografo raccoglie pericolosi segnali di complotto.

Scheda del libro
Autore: Lupo, Giuseppe
Titolo: La carovana Zanardelli / Giuseppe Lupo
Pubblicazione: Venezia : Marsilio, 2008
Descrizione fisica: 219 p. ,[1] c. di tav. ; 22 cm.
Collezione :  Romanzi e racconti
Numeri: ISBN – 9788831794206

Ex libro
Ma più tardi sorprese Negrofante e Scaforchia in grande armonia, mentre confabulavano con il maggiore Cesaro, il comandante dei carabinieri, che davanti ai cronisti ci teneva a mostrare i gradi militari e dietro le quinte contava come la scopa dietro la porta. Paesaggio in bianco e nero. 

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Breve biografia e bibliografia dell’autore

Discutiamone insieme sul forum 

Il cane del santo sta per arrivare… mancano 10 giorni


Il cane del santo

Il cane del Santo di Lele Lampione sta per essere pubblicato su Internet. Mancano 11 giorni e poi sarà scaricabile interamente e gratuitamente dal sito http://ilcanedelsanto.wordpress.com

Nel frattempo proseguono le anteprima. Ecco elencati qui sotto le pagine pubblicate fino ad ora.

I luoghi della storia: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-luoghi-della-storia/

I personaggi: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-personaggi/

La trama: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/la-trama/

L’autore: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/lele-lampione-chi-e-costui/

I dipinti nel romanzo 1: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-dipinti-del-romanzo-1/

I dipinti nel romanzo 2: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-dipinti-del-romanzo-2/

I dipinti nel romanzo 3: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-dipinti-del-romanzo-3/

Le copertine: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/la-copertina/

I primi commenti: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-primi-commenti/

Il primo ex libro: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/ex-libro-dal-capitolo-la-vigna-della-maria-non-esisteva-piu/

La colonna sonora: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/la-colonna-sonora-de-il-cane-del-santo/

L’incipit: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/incipit/

L’indice: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/lindice/

188 lettura finita (58/II anno) – Maigret ha paura di George Simenon


Maigret ha paura di george Simenon

Inizio lettura 27 gennaio 2008 – Termine lettura 28 gennaio 2008

Insieme al Maigret precedente non lo trovo brillante. Simenon stanco, forzato a scrivere, poche idee? Non è scorrevole come il solito Maigret, c’è un qualcosa che ne rende meno spedita la lettura. Forse sono i dialoghi meno pressanti, forse è Maigret che sta un poco in disparte e non si fa coinvolgere più di tanto (e il lettore a mio parere ne risente) o forse è l’eccessivo pietismo dei personaggi di questo romanzo. Lontano dai migliori.

Voto: 6/10

Incipit
Improvvisamente, tra due stazioncine anonime di cui nel buio non vide quasi nulla – solo fili di pioggia alla luce di un lampione e sagome che spingevano carrelli -, Maigret si chiese perchè mai fosse lì.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
È quasi angosciante per Maigret ritrovarsi dopo trent’anni a casa del suo amico Chabot, dove tutto sembra immutato: la sala da pranzo, lo studio, gli odori e, soprattutto, quei segni di distinzione sociale che un tempo lo turbavano. Ora è Chabot, diventato giudice istruttore, a chiedere il suo aiuto. La sua cittadina è stata sconvolta da tre omicidi e la visita del commissario capita a proposito. La prima vittima è uno dei Vernoux de Courçon, aristocratici decaduti che continuano a ostentare la loro nobiltà con gelido disprezzo. La successione degli omicidi fa pensare all’opera di un folle. Maigret non ha nessuna voglia di complicarsi la vita. Dopotutto, è solo passato a salutare un amico. Ma la follia serpeggia, facendo nuove vittime…

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret ha paura / Georges Simenon ; traduzione di Rossella Daverio
Pubblicazione: Milano : Adelphi, [2004]
Descrizione fisica: 163 p. ; 20 cm
Collezione :  Gli Adelphi ; 253
Note Generali: In cop.: Le inchieste di Maigret
Titolo uniforme: Maigret a peur. -
Numeri: ISBN – 88-459-1884-X

Collegamenti utili per capire meglio il libro

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

Discutiamone insieme sul forum

187 lettura finita (57/II anno) – Il cane di terracotta di Andrea Camilleri


Il cane di terracotta di Andrea Camilleri

Inizio lettura 24 gennaio 2008 – Termine lettura 26 gennaio 2008

Col senno di poi (cioè dopo aver letto molto Camilleri) questo racconto lo avrei visto bene come romanzo senza Montalbano. Per capirci come La concessione del telefono, Il birraio di Preston, Il colore del sole… Questo Montalbano in un certo senso storico mi convince poco. Rimane una “billizza” lo stesso ma mi pare un pò “artificioso”. Col senno di poi dicevo, e conoscendo molto meglio la produzione dello scrittore siciliano. Lettura che rimane sempre godibilissima. Camilleri è un vero maestro.

Voto: 8/10

Incipit
A stimare da come l’alba stava appresentandosi, la iurnata s’annunziava certamente smèusa, fatta cioè ora di botte di sole incaniato, ora di gelidi stizzichii di pioggia, il tutto condite da lazate improvvise di vento.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Ritorna l’investigatore Montalbano: nel corso di un’inchiesta su di un traffico d’armi, ispezionando una caverna che funge da deposito di ordigni, Montalbano scopre un passaggio che conduce a un’altra grotta, e qui trova due cadaveri: un ragazzo e una ragazza uccisi cinquant’anni prima. Obbedendo all’istinto prepotente che lo spinge a ricercare una verità sbiadita e forse ormai inafferrabile, il commissario Montalbano inizia un’indagine improbabile, che cerca di ricostruire vicende apparentemente non destinate ad approdare in un’aula di tribunale.

Scheda del libro
Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Il cane di terracotta / Andrea Camilleri
Edizione: 10. ed
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 1998
Descrizione fisica: 275 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria ; 355
Numeri: ISBN – 88-389-1226-2

Ex libro

“Chiama Catarella e fatti portare un cordiale dal bar”. “Catarella? Vuoi babbiare? Quello una volta che gli ho detto di portarmi un espresso, se n’è tornato con un francobollo”. Capitolo Tredici.

… per lasciare largo al gregge di Gegè, buttane bionde dell’est, nigeriane come l’ebano, travestiti bulgari, marchettari marocchini e via processiando, una vera e propria Onu della minchia, del culo e della fica. Capitolo quattordici.

“… bene i comunisti di Lenin ch’erano i comunisti ch’erano, il liceo non hanno avuto il coraggio d’abolirlo. Solo un arrinanzato, un parvenu, un semianalfabeta e mezza calzetta come questo ministro può pensare a una cosa simile. Come si chiama, Guastella?”. “No, Vastella” disse la signora Angelina. Propriamente si chiamava in un terzo modo, ma il commissario s’astenne dal precisare. Capitolo Quattordici.

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Andrea Camilleri

Salvo Montalbano

Discutiamone insieme sul forum

Sconti in libreria…


Seganlo che per tutta settimana una nota catena di librerie sconta del 25% i libri delle case Mondadori, Sperling & Kupfer e Frassinelli… Non faccio pubblicità perchè non ne hanno bisogno, ma se ascoltate la radio, guardate la Tv (anche se il Lettore la Tv la trascura e non poco) o navigate su Internet scoprirete il tutto. C’è tempo fino al 3 febbraio.

Mancano 13 giorni all’uscita de “Il cane del santo”… visita il blog: http://ilcanedelsanto.wordpress.com

Gentili lettori in questi giorni…


e per 15 giorni ancora le letture rallenteranno. Infatti gli ultimi preparativi per il “Cane del santo” sottraggono inevitabilmente tempo alla lettura… non mancherò comunque di aggiornare giornalmente il blog… se volete fate un salto e scoprite le ultime novità sul romanzo. Mancano all’uscita 16 giorni… http://ilcanedelsanto.wordpress.com

186 lettura finita (56/II anno) – Eros di Giovanni Verga


Eros di Giovanni Verga

Inizio lettura 21 gennaio 2008 – Termine lettura 23 gennaio 2008

Libro scoperto per caso dando un occhio ad uno scaffale in biblioteca. Verga prima del Verga conosciuto… lontano dal verismo dei Malavoglia e di Mastro don Gesualdo in questo romanzo l’autore rappresenta la società aristocratica ottocentesca in decadenza. Alberti è l’eroe mai appagato, incapace di amare ma che pretende di essere amato. Il protagonista si sente un’opera incompiuta, un’eroe tormentato alla ricerca di qualcosa che non riesce mai a raggiungere; un eroe di quel romanticismo ormai in fase decadente.La prosa è ampia i periodi complessi e ben curati. L’ho letto volentieri anche se a volte pare essere ripetitivo. E’ un Verga al di fuori degli schemi scolastici che forse meriterebbe più attenzione. A mio parere se si vuol far capire la differenza tra i vari movimenti letterari italiani di fine ottocento anzichè abbinare Mastro don Gesualdo con I Malavoglia, abbinerei a uno dei due titoli appena citati questo. La differenza è notevole.
Voto: 8/10

Incipit
Verso le quattro di una fra le ultime notti del carnevale, la marchesa Alberti, seduta dinanzi allo specchio, e alquanto pallida, stava guardandosi con occhi stanchi e distratti, mentre la cameriera le acconciava i capelli per la notte. “Che rumore è cotesto?” domandò dopo un lungo silenzio.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
La storia del marchese Alberti i suoi primi amori e le delusioni; storia di un uomo che non riuscirà mai a trovare la pace del suo spirito indomito, almeno fino a quando, tornato nella sua amata Firenze, riallaccerà l’amore della sua adolescenza, convolando al matrimonio, e attendendosi una vita di serenità: ma i fantasmi del passato torneranno ad assalirlo.

Scheda del libro
Autore: Verga, Giovanni <1840-1922>
Titolo: Eros / Giovanni Verga
Pubblicazione: Santarcangelo di Romagna : Rusconi, 2004!
Descrizione fisica: VI, 185 p. ; 21 cm.
Collezione : I grandi classici
Numeri: ISBN – 88-18-01653-9
Nomi: Verga , Giovanni <1840-1922>
Classificazione: 853.8 – NARRATIVA ITALIANA, 1859-1899

Ex libro

Il sole tramontava dietro i monti che si disegnavano con una vaga trasparenza violetta sulle calde tinte dell’occidente; l’aria era imbalsamata da mille fragranze estive; una nebbia sottile si levava dal fondo della valle, dove si udiva mormorare il torrente, i buoi che c’erano stati a bere risalivano l’erta lentamente, brucando l’erba qua e là, e facendo risuonare di tanto in tanto i loro campanacci. Capitolo III

La luna sorgeva dietro i monti, alcune bianche nuvolette erano ancor disseminate pel cielo, il lago sembrava color d’acciaio, solcato qua e là da bianche strisce luminose; di quando in quando, a lunghi intervalli, un soffio di fresca brezza faceva stormire gli alberi e fiottare le acque sommessamente. Capitolo XXX

Piovigginava, la campagna era brulla, le ruote della carrozza s’affondavano nella via fangosa che i cavalli salivano a fatica. Alberto guardava macchinalmente lo sgocciolar della pioggia sui cristalli. Si udivano lenti i rintocchi dell’avemaria… Capitolo XLIX

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Giovanni Verga

Il libro in formato elettronico

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185 lettuta finita (55/II anno) – Maigret si sbaglia di George Simenon


Maigret si sbaglia di George Simenon

Inizio lettura 19 gennaio 2008 – Termine lettura 20 gennaio 2008

Il titolo lo trovo ingannevole… perchè Maigret sbaglia? Se sbaglia perchè non ha capito chi è il colpelvole non mi pare così evidente… se sbaglia perchè si scopre facilmente chi è il colpevole è Simenon e non Maigret che sbaglia. Libro giallo: nel senso che stavolta il colpevole è tra una cerchia di sospettati, nessun uomo misterioso da cercare. Tutti sono presenti dalle prime pagine. Un Simenon alla Christie con questo romanzo. Dialoghi meno pressanti e romanzo meno brillante degli altri. A volte capita.

Voto: 7/10

Incipit
Alle otto e venticinque del mattino Maigret si alzò da tavola finendo di bere l’ultima tazzà di caffè. Era solo novembre, eppure la lampada era accesa. Alla finestra, la signora Maigret si sforzava di distinguere attraverso la nebbia i passanti che, con le mani in tasca e le spalle curve, si affrettavano al lavoro.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Che una donna come Louise Filon sia stata uccisa, una donna “di quel genere”, pare non sorprendere nessuno; piuttosto quello che a qualcuno sembrava strano è che quella ex prostituta potesse vivere da due anni in un lussuoso stabile altoborghese dell’Étoile. Maigret non ci metterà molto a scoprire che Louise era incinta e che a mantenerla era il professor Gouin, l’eminente chirurgo che occupa con la famiglia un appartamento nello stesso stabile. Pur sospettando di lui, il commissario esita ad interrogare il dottore, come se il confronto con quel “grand’uomo” gli facesse paura. Ma giunto il momento della verità, questa smentirà ogni previsione di Maigret.

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret si sbaglia / Georges Simenon ; traduzione di Barbara Bertoni
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Milano : Adelphi, 2004
Descrizione fisica: 161 p. ; 18 cm.
Collezione : Gli Adelphi ; 244
Numeri:ISBN – 88-459-1850-5

Collegamenti utili per capire meglio il libro

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

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184 lettura finita (54/II anno)- La forma dell’acqua di Andrea Camilleri


La forma dell'acqua di Andrea Camilleri

Inizio lettura 16 gennaio 2008 – Termine 18 gennaio 2008

Una rilettura. Il Commissario Montalbano è una delle mie letture preferite. Non stanca, è genuino, spontaneo e ha il vantaggio di avere avuto una serie televisiva fedelissima ai personaggi. Mi verrebbe da dire con motto popolare: già il libro è un cinema. Una rilettura dicevamo. Perchè? Per apprezzare meglio il tutto ora che non c’è lo stress di sapere come va a finire e quindi non c’è la fretta di scoprire il colpevole. E così ecco che si apprezza la luce di Sicilia, si sente l’odore del mare di Marinella, si ascolta e non ci si imparpaglia nel dialetto locale, si gustano insieme al commissario i polipetti e i gamberoni, e ci si può rilassare con la passeggiata sul molo. Chi non li ha mai letti li scopra… Camilleri e Montalbano sono un binomio imperdibile.

Voto: 9,5/10

Incipit
Lume d’alba non filtrava nel cortiglio della “Splendor”, la società che aveva in appalto la nettezza urbana di Vigàta, una nuvolaglia bassa e densa cummigliava completamente il cielo come se fosse stato tirato un telone grigio da cornicione a cornicione, foglia non si cataminava, il vento di scirocco tardava ad arrisbigliarsi dal suo sonno piombigno, già si faticava a scangiare parole.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Pino Catalano e Saro Montaperto due geometri che per necessità fanno il lavoro di munnizzari in una zona malfamata , la mànnara, consueto luogo di ritrovo di prostitute, trovano in un auto un cadavere di un uomo con gli abiti discinti che essi conoscono bene essendo un noto uomo politico : l’ingegner Luparello. Uno dei due, Saro, trova poi una collana di alto valore che nasconde perchè si ripromette di venderla per ricavarne del denaro per curare la figlioletta malata. Essi pensano bene di avvertire telefonicamente, per accattivarsene i favori , prima ancora che la polizia, l’avvocato Rizzo, amico e consigliere politico dell’ingegnere defunto e suo prevedibile successore, il quale stranamente però non sembra sorpreso di quanto i due gli riferiscono ma li invita semplicemente a chiamare la polizia. Giunto sul luogo il commissario Montalbano riceve conferma dallo scontroso medico legale Pasquano che la morte di Luparello è avvenuta durante un incontro sessuale. Sul posto viene rinvenuta una borsa con le iniziali di Ingrid Sjostrom ed anche la collana, ritrovata dal netturbino, come verrà a sapere il commissario, le appartiene. La morte dell’ingegnere , perchè di questo è convinto Montalbano, è stato costruita in modo tale che assuma una forma, come l’acqua in un contenitore, che accusi la bella svedese di cui nel corso dell’indagine diviene amico ma non, resistendo eoicamente alle sue disinvolte profferte, amante mantenendosi fedele alla sua fidanzata Livia. Saranno proprio le due donne a far risolvere a Montalbano l’intricato caso

Scheda del libro
Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: La forma dell’acqua / Andrea Camilleri
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, \1994!
Descrizione fisica: 173 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria ; 303
Numeri: ISBN – 88-389-1017-0 Bibliografia Nazionale – 95-7434

Ex libro
Arrivati all’incrocio di via Lincoln con viale Kennedy (a Vigàta esistevano anche un cortile Eisenhower e un vicolo Roosvelt), Saro si fermò [...] Per chi giungeva per via di mare, Vigàta s’appristinava come la parodia di Manhattan su scala ridotta: ed ecco, forse, spiegata la toponomastica. Uno.

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Andrea Camilleri

Salvo Montalbano

Discutiamone insieme sul forum

183 lettura finita (53/II anno) – Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia


Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia

Inizio lettura 14 gennaio 2008 – Termine lettura 16 gennaio 2008

Sei anni. Tanto è durata la gestazione di questo romanzo vincitore del premio Campiello 2007. E’ un romanzo a doppia faccia stilistica. Più elegante, con frasi più lunghe la prima parte. Secco con frasi brevissime (troppo la seconda). Ora è da vedere se: la frenesia dell’ultima parte è simbolo degli anni recenti di cui si parla in cui la frenesia appunto è la regola di vita oppure se è sintomo dell’evoluzione dello stile della scrittrice.
Io personalmente preferisco di gran lunga la prima parte, in cui si parla della basilicata nel periodo che va dall’unità d’Italia alla seconda guerra mondiale. Un mondo dove il soppruso e l’ignoranza facevano da padroni ma dove la genuinità e la schiettezza delle persone erano più sincere. La seconda parte del libro mi è piaciuta decisamente meno sia per lo stile in cui è scritta, sia per la mia personale avversione ai libri che parlano di noi (nel senso degli anni ’70-’80-’90).

Voto: 7,5/10

Incipit
Erano più o meno le tre del pomeriggio del 27 marzo 1861 quando a Grottole, in quella parte di Basilicata che si trova circa cento chilometri all’interno delle coste pugliesi, si produsse un fenomeno che restò poi proverbiale.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Grottole, nei pressi di Matera: dall’Unità d’Italia ai giorni nostri, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia lucana cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all’emigrazione, dalla fame alla ricchezza, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite Don Francesco con i suoi barili d’oro sepolti e mai più ritrovati alla piccola Gioia che fugge di casa un secolo dopo per dimenticare tutto e tutti, mille e ancora mille storie d’amore, morte, gelosia, amicizia, mentre intorno infuriano le tempeste della Storia e si susseguono le generazioni passandosi silenziosamente il testimone.

Scheda del libro
Autore: Venezia, Mariolina
Titolo: Mille anni che sto qui / Mariolina Venezia
Edizione: 8. ed
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2007
Descrizione fisica: 250 p. ; 22 cm
Collezione : I coralli
Numeri: ISBN – 9788806184742

Ex libro
Intanto gli operai napoletani bivaccavano dentro casa. Avevano portato una ventata di allegria che rimase memorabile. I grottolesi musoni li osservavano con curiosità e diffidenza, come animali della stessa specie ma di razza diversa, finchè ruppreo il ghiaccio e cominciò la stagione delle feste. Quando motli anni dopo nessuno si ricordava più di loro, c’era sempre una donna che cucinava un piatto o qualcuno che diveca una parola che risaliva all’epoca del loro soggiorno. C’era un certo Ciro, che era sputato il capomastro, e la reputazione di sua madre Assunta fu l’unica cosa finita che si lasciarono alle spalle. Capitolo II.

Collegamenti utili per capire meglio il libro
Premio Campiello

Premio Campiello sito ufficiale

Biografia dell’autrice

Il cane del Santo – di Lele Lampione


Leggi tanto e poi alla fine… ti viene voglia di scrivere una storia tutta tua. Così è nato in 365 giorni Il Cane del Santo una via di mezzo tra racconto e romanzo. Una volta terminato mi sono detto: e ora? E’ nata un’idea…

Vorrei fare un esperimento con voi… ho scritto un breve romanzo… forse più un racconto e lo pongo alla Vostra attenzione. Lo si potrà scaricare gratuitamente. L’unica cosa che vi chiedo è… se vi è piaciuto (ma anche no) lasciatemi un commento sul blog dedicato al romanzo ( http://ilcanedelsanto.wordpress.com/ )… e se potete e volete invitate altri amici a leggerlo… e commentralo.

Il 10 febbraio il romanzo sarà disponibile per il libero download… nel frattempo scopritelo lentamente… ogni giorno un indizio: la trama, i personaggi, i luoghi, e tante altre curiosità…

Ecco gli indirizzi utili per scoprire cos’è:

Indirizzo del blog: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/

La Trama: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/la-trama/

I Luoghi della storia: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-luoghi-della-storia/

I personaggi: http://ilcanedelsanto.wordpress.com/i-personaggi/

Gruppo di lettura – Lavori in corso


Il gruppo di lettura è in piena attività. Fino all’8 marzo leggeremo insieme La sovrana lettrice di Alan Bennett.

Se vuoi scoprire le prime recensioni leggi qui: http://libri.forumcommunity.net/?t=11871558

Se vuoi scoprire come proseguono i lavori leggi qui: http://libri.forumcommunity.net/?t=11871414

Per i passi più interessanti qui: http://libri.forumcommunity.net/?t=11871028 

Stiamo scegliendo anche il secondo libro da leggere insieme. Vota le proposte:

http://libri.forumcommunity.net/?t=12078145

http://libri.forumcommunity.net/?t=11904521

http://libri.forumcommunity.net/?t=11904900

Se ancora non conosci come funziona il GDL ecco un breve riassunto:

1 – La partecipazione è libera a chiunque voglia partecipare
2 – Per partecipare serve solo leggere il libro scelto e condividerne le impressioni
3 – Chi vuole può partecipare alla scelta del libro proponendo minimo 3 massimo cinque titoli e apre un proprio sondaggio nell’apposita sezione creata ad hoc. Spessore massimo del libro 400 pagine.Il post con il sondaggio deve prevedere i link alla trama di ogni proposta. Se sei in difficoltà chiedi aiuto ai moderatori tramite messaggi privati appure con un messaggi rivolti a tutti. E noi ti aiuteremo ad aprire il tuo sondaggio.
4 – Si chiede di partecipare ai sondaggi proposti dagli altri lettori
5 – I sondaggi vengono aperti e chiusi nei periodi indicati sul forum.
6 – La lettura vincitrice di ogni sondaggio parteciperà alla scelta finale del libro da leggere. In caso di ex aequo verrà scelto il libro proposto per primo (più in alto nel sondaggio). In caso di parità nel sondaggio finale il libro proposto prima (secondo la data di creazione del sondaggio)
7 – La durata di lettura verrà stabilita di volta in volta in base allo spessore del libro.