153 lettura finita (23/II anno) – Le memorie di Maigret di George Simenon


Le memorie di Maigret di Simenon

Inizio lettura 29 ottobre 2007 – Termine lettura 30 ottobre 2007

Maigret, in carne ed ossa -personaggio reale- incontra Simenon e parla di se: la propria infanzia, i sogni non realizzati, i drammi di famiglia, l’incontro casuale con la professione di poliziotto, il matrimonio, la carriera. Insomma è un’autobiografia, è la presunta storia del comissarrio parigino. Non c’è giallo, non c’è thriller. E’ piuttosto un saggio sulla “poetica” di Maigret.

Voto 6,5/10

Incipit
Era il 1927 o forse il 1928. Non ho memoria per le date e non sono uno di quelli che annotano con cura ciò che hanno fatto o pensato, cosa frequente nel nostro lavoro, e che per alcuni si è rivelata utilissima, talvolta anche proficua.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
A più di vent’anni di distanza, un Maigret ormai pensionato intende con le sue memorie ristabilire la verità. E comincia proprio dal giorno in cui il personaggio aveva incontrato il suo autore; continua con il racconto della sua infanzia e adolescenza, del suo arrivo a Parigi, della sua decisione di entrare nella polizia, e dell’incontro con quella che diventerà sua moglie; e passa poi a fare un quadro “veritiero” della vita di un giovane poliziotto nella Parigi degli anni Venti. Le memorie si chiudono con la nomina di Maigret a ispettore.

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Le memorie di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Marco Bevilacqua
Pubblicazione: Milano : Adelphi, \2002!
Descrizione fisica: 143 p. ; 20 cm
Collezione : Gli Adelphi ; 207
Note Generali: In cop.: Le inchieste di Maigret
Titolo uniforme: memoires de Maigret
Numeri: ISBN – 88-459-1684-7
Bibliografia Nazionale – 2002-11981

Collegamenti utili per capire meglio il libro

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

Discutiamone insieme sul forum

152 lettura finita (22/II anno) – L’altra faccia della spirale di Isaac Asimov


L'altra faccia della spirale di Isaac Asimov
Inizio lettura 28 ottobre 2007 – Termine lettura 29 ottobre 2007

Concludo con questa lettura il ciclo originale della fondazione. Asimov mi sorprende anche questa volta. Nonostante il “modello” del libro sia ormai collaudato (lo schema con cui è costruito non muta rispetto alle due avventure precedenti) i colpi di scena non mancano e le ultime 4 pagine riservano sempre grandi sorprese. Lo stile di Asimov fatto di frasi brevi, e descrizioni minimaliste fa in modo che la lettuta scorra veloce e piacevole. L’ispirazione alla storia dell’impero romano rimane costantemente sullo sfondo. Anche l’idea delle due fondazioni è un chiaro richiamo alla doppia capitale dell’impero romano. La storia ci insegna che quando ormai Roma non comandava più prese il sopravvento Costantinopoli…Tu pensi di avere capito tutto e invece… Forse meno brillante dei primi due romanzi ma ugualmente accattivante.

Voto: 8/10

Incipit
Il Mule… Dopo la caduta della Prima Fondazione, le conquiste del Mule presero un aspetto definito. Fu il primo uomo, dopo il crollo definitivo del Primo Impero Galattico, a dare un assetto imperiale ai singoli territori.

Per la trama rimando al riassunto davvero molto particolareggiato (attenzione rivela tutto il contenuto non è “solo” un riassunto) di wikipedia.

Collegamenti utili per capire meglio il libro

2 libro – Il crollo della galassia centrale

1 libro- Cronache della galassia

Ciclo della fondazione

Isaac Asimov

Discutiamone insieme sul forum

Nuovi autori… (1)


Da oggi arricchisco il blog con una nuova rubrica dedicata ai nuovi autori che spontaneamente si presentano sul nostro forum. Sono libri che non ho ancora letto… ma prima o poi… Primo autore che sottoppongo alla vostra attenzione, cari lettori, è Gabriele Gobitti con il suo “Vago banale fondamentale”.

Vago banale fondamentale di Gabriele Gobitti

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Riccardo è bello, cinico e ama le donne a suo modo: come oggetti sessuali da un lato, come mezzo di elevazione dall’altro. Riccardo lavora senza patemi in un’agenzia di comunicazione, suona una chitarra Ibanez blu notte, regala libri di poesie come “buono uscita” e ha una sola vera amica, Marta, con cui divide pensieri, lavoro e segreti seppur con qualche reticenza. La storia inizia con una telefonata e una insolita domanda. Due mesi dopo, durante una serata con la sua cover band, sente una voce alle spalle insieme a uno strano tremore: “Andrea è morto” gli dice Sara dagli occhi freddi, rivedendolo dopo tanti anni e riportandolo direttamente al 1990. Da quel momento la narrazione si alterna tra il presente di Riccardo e il suo passato con Andrea, Sara, i mondiali di calcio appena finiti e una guerra appena scoppiata. Tanti ricordi e il tentativo di recuperare qualcosa rimasto nascosto da tempo, anche grazie a un gruppo sanguigno.

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151 lettura finita (21/II anno) – La follia improvvisa di Ignazio Rando di Dario Franceschini


La follia improvvisa di Ignazio Rando di Dario Franceschini

Inizio lettura 26 ottobre 2007 – Termine lettura 27 ottobre 2007

La storia è surreale: passa per i pensieri di Rando l’ammattito, dell’ambizioso ragionere Gargioni e del preoccupatissimo Conservatore, preoccupato di mantenere, a scapito di tutto e di tutti, i privilegi acquisiti. Il risultato è un brevissimo romanzo, ben scritto e sognante. E’ tanto che non leggo pirandello, ma pirandelliano mi pare proprio. Mi viene un paragone, forse un pò forzato: il “sistema” va in cortocircuito (Rando) perchè chi ha, a tutti i costi vuole mantenere (il Conservatore), e chi è vicino al potere (il ragioniere) lo vuole a tutti i costi e non guarda in faccia a nessuno. E se lo dice uno che il potere lo sperimenta tutti i giorni… ma forse esagero nell’interpretare.

Voto: 8/10

Incipit
Si alzò d’improvviso, strisciando le gambe della sedia metallica contro il pavimento di palladiana. Il rumore stridulo tagliò il silenzio perenne della Regia Conservatoria delle Ipoteche.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Ferrara, periodo fascista. Ignazio Rando, impiegato modello noto per l’irreprensibile precisione con cui copia i documenti a lui affidati, una mattina, del tutto inaspettatamente, si alza dalla scrivania, sale in piedi sul banco dell’ufficio, lo percorre tutto, e se ne va davanti agli occhi esterrefatti dei presenti. L’ufficio non sa come reagire ed è il più ambizioso e meschino dei colleghi di Rando – tale Gargioni – a farsi carico di capire cosa sia successo. Mentre Rando gira per la città in stato confusionale, Gargioni va dunque a casa sua, dove scopre una stanza segreta piena di cartoncini su cui, maniacalmente, Rando registrava migliaia di sogni. Leggendo i sogni di Rando, spesso di argomento erotico e/o mortuario, Gargioni e il capoufficio si convincono che l’uomo sia un pazzo pericoloso, da denunciare alla polizia quanto prima. Di sicuro, è il capro espiatorio migliore per l’incendio che di lì a poco scoppierà…

Scheda del libro
Autore: Franceschini, Dario
Titolo: La follia improvvisa di Ignazio Rando / Dario Franceschini
Pubblicazione: Bergamo : Bompiani, \2007
Descrizione fisica: 146 p. ; 20 cm
Numeri: ISBN – 88-459-1515-8

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Il sito di Dario Franceschini

Varie recensioni

Il primo romanzo

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150 lettura finita (20/II anno) – Turlupin di Leo Perutz


Turlupin di Leo Perutz

Inizio lettura 24 ottobre 2007 – Termine lettura 26 ottobre 2007

Romanzo a sfondo storico con la pretesa di un intreccio tipico della commedia teatrale e di essere divertente. Il povero Turlupin, vero trionfo dell’ignoranza, più che della semplicità, è proprio turlupinato. Divertente non è, forse un pò ironico. Meno male che è breve come romanzo. Non mi è  proprio piaciuto.

Voto: 4,5/10

Incipit
Negli atti del lungo processo che si concluse nel novembre del 1642 presso la reale corte d’appello di Parigi contro l’ex cancelliere Michel Babaut – accusato di ateismo, falsa testimonianza e numerosi episodi di violenza -, trova menzione un caso assai singolare.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Novembre 1642: tutto è pronto per il colossale bagno di sangue in cui, nel giorno di San Martino, dovranno rotolare ben diciassettemila teste di nobili, per il grande macello dell’aristocrazia di Francia. Ma la macchina si inceppa e tutto finisce in una bolla di sapone. Come mai? Un uomo bislacco, un sognatore che mentre incipria o rabbercia parrucche ormai stanche vagheggia di avere origini altissime, un essere mezzo Arlecchino e mezzo Charlot, attraversa come una torpedine impazzita il gran disegno del Cardinale. Per contrastare i progetti dei Titani, il destino si serve del folle parrucchiere Tandréde Turlupin. Il quale, fantasticando di essere riconosciuto da nobil madre, finirà per diventare l’ultimo campione dell’aristocrazia morente.

Scheda del libro
Autore: Perutz, Leo
Titolo: Turlupin / Leo Perutz
Pubblicazione: Milano : Adelphi, \2000!
Descrizione fisica: 152 p. ; 22 cm
Collezione : Biblioteca Adelphi ; 384
Note Generali: Trad. di Carlo Sandrelli
Numeri: ISBN – 88-459-1515-8

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Leo Perutz: biografia

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149 lettura finita (19/II anno) – Maigret va dal coroner


Maigret Va dal coroner

Inizio lettura 23 ottobre 2007 – Termine lettura 23 ottobre 2007

Maigret è ospite negli Stati Uniti per un viaggio studio e si imbatte casualmente in un procedimento processuale. Si fa catturare dalla situazione ma non indaga. Il commissario ragiona e scopre immancabilmente il colpevole ascoltando le deposizioni ed interrogando a cena il vice sceriffo. Have a drink e Coca Cola il ritornello di questo breve giallo. Dialoghi pressanti e storia originale.

Voto: 8/10

Incipit
“Ehi, Lei!” Come a scuola Maigret si Voltò per vedere chi stessero chiamando. “Si proprio lei, laggiù…”. E un vecchio ossuto, con dei grandi baffoni bianchi, che pareva uscito dalle pagine della bibbia, tese un braccio tremolante.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
«Non stava sognando, sapeva di essere sveglio. Era proprio lui, il commissario Maigret della Polizia giudiziaria, che si trovava lì, a più di diecimila chilometri da Parigi, e assisteva all’inchiesta di un coroner il quale, pur non indossando né giacca né gilè, aveva l’aria seria e compita di un impiegato di banca». L’Arizona è già il decimo stato (o l’undicesimo? Maigret ha perso il conto, sa solo che ogni volta, in Maryland come in New Jersey, nella Carolina del Nord come in quella del Sud, gli è stato solennemente consegnato un distintivo da sceriffo, uguale a quelli che si vedono nei film di indiani e cow-boy), e Tucson è solo l’ultima delle innumerevoli città piccole e grandi che il commissario attraversa, in compagnia dell’ufficiale dell’FBI incaricato di fargli da balia, nel corso del suo viaggio di studio americano. Il quale viaggio gli consentirà, in effetti, di apprendere parecchie cose: dal funzionamento dei «grammofoni meccanici» a quello – dal suo punto di vista assai poco convincente – della giustizia americana; da come si viaggia sulle strade del deserto a come si conduce un interrogatorio (questo, a sua volta, consentirà a Simenon di esibirsi in dialoghi martellanti, una vera goduria per il lettore). Apprenderà anche, però, che se gli americani sono gentili con tutti e a tutti sorridono e danno grandi pacche sulle spalle, tutti poi, la sera, «affogano sistematicamente la stessa nostalgia, lo stesso bisogno di impossibile» in una bottiglia di whisky – e che a volte, in una società «civile e ben organizzata» come quella americana, un delitto serve a ripristinare l’ordine costituito…

Scritto nel 1949 nella città (e nella stagione) in cui si svolge la vicenda, e apparso in Francia quello stesso anno, Maigret chez le Coroner è la seconda delle due inchieste a cui partecipa unofficially negli Stati Uniti il commissario Maigret. La prima, Maigret a New York, è apparsa da Adelphi nella primavera del 2000.

Collegamenti utili

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

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148 lettura finita (18/II anno) – Il crollo della galassia centrale di Isaac Asimov


Il crollo della galassia centrale di Asimov

Inizio lettura 21 ottobre – Termine lettura 22 ottobre

Questo ciclo di avventure mi cattura proprio. Ribadisco in toto il giudizio espresso per il primo volume in più aggiungo che mi ha lasciato sbalordito il finale davvero a sorpresa. Da leggere.

Incipit
L’impero galattico era in piena decadenza. Era un impero colossale, che comprendeva i milioni di mondi esistenti da un capo all’altro della immensa doppia spirale chiamata Via Lattea.

Per la trama rimando al riassunto davvero molto particolareggiato (attenzione rivela tutto il contenuto non è “solo” un riassunto) di wikipedia.

Scheda del libro
Autore: Asimov, Isaac
Titolo: Il crollo della Galassia centrale / Isaac Asimov ; traduzione di Cesare Scaglia ; introduzione di Fruttero & \e! Lucentini
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1990
Descrizione fisica: V, 214 p. ; 19 cm (Tit. orig.: Foundation and Empire
Collezione : Oscar. Fantascienza

Collegamenti utili

Ciclo della fondazione

Isaac Asimov

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147 lettura finita (17/II anno) – Don Camillo di Giovannino Guareschi


Don Camillo di Giovanni Guareschi

Durata di lettura… un pò qua e un pò la…

Oltre a ribadire il giudizio espresso in occasione di Don Camillo e i giovani d’oggi non c’è molto altro da aggiungere. Lettura piacevolissima, e per niente impegnativa, facilitatata dai brevi capitoli, rappresentanti ciascuno una breve avventura nella fantastica terra emiliana. Un libro da non perdere.

Voto: 10/10

Incipit
Don Camillo era uno di quei tipi che non hanno peli sulla lingua e, la volta che in paese era successo un sudicio pasticcio nel quale erano immischiati vecchi possidenti e ragazze, don Camillo durante la messa aveva cominciato un discorsetto ammodino, poi a un bel momento, scorgendo proprio in prima fila uno degli scostumati, gli erano scappati i cavalli e, interrotto il suo dire, aveva gettato un drappo sulla testa di Gesù crocifisso all’altar maggiore perchè non sentisse e, piantandosi sui fianchi, aveva finito il discorso a modo suo, e tanto era tonante la voce che usciva dalla bocca di quell’omaccione, e tanto grosse le diceva che il soffitto della chiesa tremava.

Trama
Don Camillo e Peppone, sindaco e segretario del PCI locale, si fronteggiano in tutte le occasioni in pubblico e privato. Non mancano nemmeno i chiarimenti fatti con le legnate e spesso con le schioppetate. Nessuno dei due è pronto a rinunciare alle proprie idee ma l’amicizia e la stima reciproca superano tutte le incomprensioni.

Scheda del libro
Autore: Guareschi, Giovanni
Titolo: Don Camillo : Mondo piccolo / Guareschi ; con 38 disegni e 9 tavole a colori dell’autore
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2001
Descrizione fisica: 359 p., \4! c. di tav. : ill. ; 22 cm.
Numeri: ISBN – 88-17-86771-3

Collegamenti utili

Giovannino Guareschi

Don Camillo

Brescello

I Film

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146 lettura finita (16/II anno) – Roseanna di Maj Sjowall e Per Wahloo


Roseanna di Per Wahloo

Inizio lettura 18 ottobre 2007 – Termine lettura 20 ottobre 2007

Lento, cerebrale all’inizio, movimentato, d’azione il finale. Opera prima della coppia Sjowall/Wahloo scritta negli anni ’60 e di recente ripubblicata in Italia. L’ambientazione è sicuramente diversa da quella a cui siamo abituati leggendo Simenon, Christie; radicalmente diversa da Camilleri. I fenomeni climatici incidono sui personaggi, sui colori sulla luce delle descrizioni. Personaggi un pò depressi, pochi inclini al sorriso e all’ira, colori che non si accendono mai, la luce fioca tipica delle lande nordiche. Persino la neve e il gelo che nei romanzi di noi latini sono sempre visti come un vento eccezionale è intrinseca nel loro modo di vivere. Molto televisivo. Si fa leggere.

Voto: 7,5/10

Incipit
Recuperarono il cadavere l’8 luglio, poco dopo le tre del pomeriggio. Era quasi intatto, non doveva essere rimasto in acqua a lungo.

Descrizione
Un giallo degli anni Sessanta ritrovato da Andrea Camilleri. Gli autori, una coppia di scandinavi, scrittori a quattro mani ma anche marito e moglie nella vita, furono definiti, all’apice della loro fama, in vari modi. Dall’immancabile “Simenon scandinavi” al più meditato “autori del primo giallo socialdemocratico”. Sono i creatori del malinconico Martin Beck, al suo esordio in questo primo romanzo della serie, investigatore della squadra omicidi di Stoccolma; un poliziotto vero, frustrato nella vita privata da un rapporto matrimoniale sfiorito dal quale sarebbe troppo faticoso separarsi, tormentato dal mal di stomaco, lento come un bradipo ma tenace, umano, che “non pensa mai” (appunto: “il Maigret svedese”).

Scheda del libro
Autore: Sjowall, Maj
Titolo: Roseanna : romanzo su un crimine / Maj Sjowall, Per Wahloo ; traduzione di Renato Zatti
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2005
Descrizione fisica: 315 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria ; 638
Numeri: ISBN – 88-389-1974-7

Collegamenti utili

Per Wahloo – Biografia in lingua inglese

Biografie in italiano

Discutiamone insieme sul forum

145 lettura finita (15/II anno) – Madrigale di Giulia Alberico


Giulia Alberico, Madrigale

Inizio lettura 16 ottobre 2007 – Termine lettura 17 ottobre 2007

Nei primi due racconti che compongono questa opera prima di Giulia Alberico predomina la nostalgia. La nostalgia di un passato che, anche se drammatico e ricco di dolore, diventa dolce con la memoria degli anni. Che sia la casa fatta di mattoni, nel primo racconto, o sia una persona vera a narrare la storia, nel secondo, il filo conduttore rimane una malinconia. L’uso frequente del tempo passato crea una patina che fa pensare al sogno, ad un eterno flash back e i personaggi diventano eterei, quasi fantasmi. Il terzo racconto è un doppio diario. Un dialogo scritto tra madre e figlia che durante la vita non si sono mai capite e spiegate. Molto belli i primi due racconti.

Voto: 8/10

Incipit
Mi hanno costruita nel 1908 e, bene o male, gli anni li mostro, ma con molta dignità. Sono stata concepita qualche anno prima che si mettessero in moto i lavori. E’ stato al di là del mare.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
La casa del 1908, il primo di questi tre racconti d’esordio – che hanno tutti a protagonisti i legami della memoria, il tempo e le sue prigioni -, sembra svolgere la traccia di una vecchia poesia di Borges in cui si dice delle cose, gli oggetti che circondano le vite degli uomini, che sembrano essere l’emblema stesso del passare, della polvere, e invece vennero prima e loro sopravvivranno. La casa racconta in prima persona delle generazioni che ospitò e ne disloca le storie e i personaggi non secondo l’ordine del tempo, ma secondo quello dello spazio, sostituendo il prima e il dopo con un qui e là. Come muti immobili spettri, su cui stendere un pietoso e tenero sguardo.

Scheda del libro
Autore: Alberico, Giulia
Titolo: Madrigale / Giulia Alberico
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2000
Descrizione fisica: 261 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria
Numeri: ISBN – 88-389-1528-8

Ex Libro
Durante l’estate prima o poi arrivano sempre un paio di giornate di garbino. Il vento caldo che viene dall’Africa coglie di sorpresa, un mattino. L’aria è ferma, non un alito di fresco fin dalle ore dell’alba, le lenzuola pesano e il lino pare sfatto. Le piante in giardino si preparano alla sete, l’umido sale dalla frutta, trasuda dalla pelle che conoscerà per giorni l’inutile getto dell’acqua, i capelli sulla nuca sono bagnati e le fronti si imperlano, tutti si consegnano allo sfiancante garbino che toglie le forze e scuote gli umori. Si solleva piano il vento e per ore sferza il mare deserto, brucia le lenzuola stese sulle corde ad asciugare, fa tremare i vetri delle finestre. Le cantine sono un rifugio. Si riscopre il respiro e il polso batte normalmente, le bottigle di vino e d’olio allineate sugli scaffali emanano al tatto una piacevole sensazione di fresco. Dall’Africa il garbino porta con se terra rossa e polvere sottilissima che si infila sotto il portone e tra le aste delle persiane. La gente riduce al minimo i movimenti, le parole, forse anche i pensieri. Tutti si spostano da una stanza all’altra con lentezza e sembrano galleggiare in uno giorno intermnalbile che non distingue più, fin dall’alba, il mattino dal pomeriggio; i rituali di sempre si spezzano in un unico tempo che gli orolgi non riescono a scandire. Aspettano tutti soltanto che passi quella intermnabile giornata. La casa del 1908

Collegamenti utili

Il vento caldo del Garbino

Breve nota sull’autrice

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144 lettura finita (14/II anno) – Maigret e la vecchia signora


Maigret e la vecchia signora di Simenon

Inizio lettura 13 ottobre 2007 – Termine lettura 15 ottobre 2007

Intreccio non nuovo, in qualche maniera già letto nei romanzi precedenti. L’idea che mi sono fatto leggendolo è di un Simenon a corto di idee. Fin troppo prevedibile la soluzione.

Voto: 6,5/10

Incipit
Scese dal treno Parigi-Le Havre nella piccola, desolata stazione di Breautè-Beuzeville. Si era alzato alle cinque, e dato che non sitrovava un taxi aveva dovuto prendere il primo métro per la Gare Saint-Lazare.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Rose, la cameriera, è trovata morta avvelenata a casa della vecchia Signora. Arsenico. Maigret è chiamato ad indagare sulla particolare famiglia dove l’omicidio è avvenuto. Il secondo delitto farà luce sul mistero.

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret e la vecchia signora / Georges Simenon ; traduzione di Massimo Scotti
Pubblicazione: [Milano] : Fabbri, stampa 2005
Descrizione fisica: 156 p. ; 19 cm.
Collezione : Le grandi inchieste del commissario Maigret
Nomi: Simenon, Georges
Scotti, Massimo <1966- >
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Maigret et la vieille dame
Collegamenti utili

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

Discutiamone insieme sul forum

143 lettura finita (13/II anno) – Effi Briest di Thedor Fontane


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Inizio lettura 09 ottobre 2007 – Termine lettura 12 ottobre 2007

Romanzo che denuncia il modo di vivere dell’aristocrazia tedesca. E’ la storia di un tradimento severamente punito, una donna fragile, un uomo ambizioso, di un mondo dove l’apparire conta più della propria felicità. Effi Briest è un pò madame Bovary ma il suo modo di tradire è quasi inconsapevole, il peccato di una ragazza troppo giovane sposata ad uomo troppo maturo. Fontane con uno stile pacato e senza scossoni nemmeno nei momenti più drammatici racconta questa drammatica storia di fine ’800.

Voto: 8/10

Incipit
Sul davanti del palazzo di Hohen-Cremmen, dimora della famiglia von Briest già fin dai tempi dell’elettore Giorgio Guglielmo, un chiaro raggio di sole cadeva sulla silenziosa strada di villaggio; dal lato invece del parco e dei giardini un’ala laterale, costruita ad angolo retto, copriva con una vasta zona d’ombra prima un atrio dal pavimento a marmi bianchi e verdi, e poi, più oltre, uno spiazzo circolare, limitato tutt’intorno da una coltivazione di canna indica, al cui centro era distesa una meridiana.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
In queste pagine si racconta la vicenda di una fanciulla, Effi Briest appunto, che sposa giovanissima un antico spasimante della madre, salvo poi tradirlo più per noia che per passione. L’amore clandestino ha vita breve ed Effi ritorna a essere una sposa devota e fedele. Ma il destino è in agguato, e dopo anni di serena vita coniugale il marito scopre l’antico adulterio. Nei tragici sviluppi della vicenda a Effi, innocentemente colpevole, rimarrà solo l’affetto del padre cui aggrapparsi.

Scheda del libro
Autore: Fontane, Theodor
Titolo: Effi Briest / Theodor Fontane ; con un saggio di Amos Oz ; traduzione di Silvia Bortoli
Pubblicazione: Milano : Oscar Mondadori, 2007
Descrizione fisica: XXV, 319 p. ; 19 cm.
Collezione : Oscar classici ; 627
Numeri: ISBN – 9788804563877

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Biografia

Effi Briest

I Film

142 lettura finita (12/II anno) – Cronache della galassia di Isaac Asimov


Isaac Asimov

Inizio lettura 08 ottobre 2007 – Termine lettura 09 ottobre 2007

Romanzo d’apertura della cosidetta quadrilogia della fondazione scritta negli anni ’50. Asimov sta riuscendo nell’impresa di farmi amare la fantascienza. Un genere che non avevo mai preso in considerazione. Ho scoperto che il senso claustrofobico che ne ricavo guardando i film fantascientifici (un senso d’angoscia stretto in quei corridoi delle navi spaziali e in quelle cupole che rappresentano i mondi futuri) nella letturatura lascia spazio invece ad immaginare immensi spazi con un grande senso di liberazione della fantasia. Il non fermarsi mai sui particolari, Asimov corre veloce nella sua storia, non si perde in minute descrizioni, lascia ampi margini al lettore per costruirsi il suo futuro. Leggendo questo romanzo non può sfuggire un parallelismo, una trasposizione storica della caduta dell’impero romano e del conseguente medioevo barbaro dei primi secoli del primo millennio. E la stessa nuova religione atomica non è una ripresa di quella chiesa che conserva il sapere del mondo antico e lo tramanda ai posteri? E la via d’uscita data dal denaro che supera la credenza religiosa e rimette al centro la capacità dell’uomo non è una sorta di umanesimo futuro? Sorprende la mancanza quasi totale del mondo femminile in questo romanzo. Non vi sono protagoniste donne. Solo una si affaccia, per poche pagine, nella storia. Per certi versi un potere maschile di sapore feudale e inquisitorio. Una rilettura del nostro passato in un futuro lontanissimo.

Voto: 9/10

Incipit
Hari Seldon… nato nell’anno 11.988 dell’era galattica, morto nel 12.069. Nel calendario ora in uso dell’Era della Fondazione, queste date corrispondono agli anni meno 79 e 1 E.F.
Per la trama rimando al riassunto davvero molto particolareggiato (attenzione rivela tutto il contenuto non è “solo” un riassunto) di wikipedia.

Scheda del libro
Autore: Asimov, Isaac
Titolo: Cronache della galassia / Isaac Asimov ; traduzione di Cesare Scaglia ; introduzione di Fruttero & Lucentini
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1997
Descrizione fisica: VI, 208 p. ; 20 cm.
Collezione : Oscar ; 485 Bestsellers
Numeri: ISBN – 88-04-39594-X

Collegamenti utili

Ciclo della fondazione

Isaac Asimov

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