133 letura finita (3 – II anno) – Le vacanze di Maigret di George Simenon
Inizio lettura 19 settembre 2007 – Termine lettura 20 settembre 2007
Povera signora Maigret: ricoverata in ospedale e via via dimenticata dal marito alle prese con un nuovo caso. Il romanzo si accende poco a poco. Risente dell’inattività del commissario in vacanza e con la moglie ammalata. Sembra un animale in gabbia o come dice lui stesso un cavallo da circo che gira in tondo sulla pista. Poi il biglietto misterioso… la numero 15, la piccola Lucile… stavolta l’assassino pare fin troppo evidente… è l’intreccio che è difficile da spiegare.
Voto: 7/10
Incipit
La via era stretta come tutte le vie del vecchio quartiere di Les Sables-d’Olonne, con i paves ineguali, i marciapiedi dai quali bisognava scendere ogniqualvolta s’incrociava un passante. La porta d’ingresso era un magnifico portone a due battenti di un verde intenso, sontuoso, lucidissimo, con due martelli di ottone ben lustri come se ne vedono solo nelle case dei procuratori legali di provincia o nei conventi.
Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Non è il Maigret che conosciamo quello che ogni giorno alle 15, compunto e impacciato, va in clinica a trovare la moglie, operata per un improvviso attacco di appendicite alle Sables-d’Olonne. Ma c’è di più: irritato dall’incongrua atmosfera balneare che lo circonda, intorpidito dal troppo bere e mangiare, il commissario passa le sue giornate girando in tondo come un cavallo da circo. Finché qualcuno gli infila nella tasca della giacca un biglietto: «Per pietà, chieda di vedere l’ammalata del 15». Quella stessa notte la ragazza muore. E allora al diavolo le vacanze! Si torna a indagare. A titolo personale, s’intende. Ne valeva comunque la pena: perché l’ammalata del 15 era la cognata di uno dei notabili delle Sables-d’Olonne, il dottor Bellamy, e l’incidente di cui è rimasta vittima proprio mentre si trovava in auto con lui – la portiera si è aperta e Lili è stata sbalzata fuori – suscita troppi interrogativi. Ma soprattutto perché Bellamy è un uomo colto e racé, acutissimo e ferocemente padrone di sé. E dunque destinato ad affascinare il commissario che, forse per la prima volta nella vita, ha la sensazione di non essere lui a controllare la situazione. Non gli sarà facile spezzare l’intesa segreta che lo lega a Bellamy, rinunciare a quella misteriosa algebra del linguaggio su cui sembra fondarsi il loro dialogo – e scavare fino a scoprire, sotto l’ammaliante e armoniosa superficie delle apparenze, il cupo e innominabile viluppo delle passioni. Scritto a Tucson, Arizona, nel novembre del 1947, Le vacanze di Maigret fu pubblicato l’anno successivo.
Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Le vacanze di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Pubblicazione: Milano : Fabbri, [2003!
Descrizione fisica: 174 p. ; 19 cm.
Collezione : Le grandi inchieste del commissario Maigret
Collegamenti utili
Il commissario Maigret – Analisi del personaggio
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