Inizio lettura 31 agosto 2007 – Termine lettura 31 agosto 2007
Maigret in pensione si lascia convincere a partire per New York. Il commissario che fin dal suo sbarco si trova spaesato lentamente recupera famigliarità con i luoghi del nuovo mondo e a suo modo indaga. Mancano i sapori e i colori della Francia, di Parigi, della terra in cui Maigret di solito opera e che in una qualche maniera lo fanno unico del suo genere.
Voto: 7/10
Trama (da ibs.it)
Come si fa a essere tanto idioti da lasciarsi convincere a partire per l’America riunciando alle partite a carte con gli amici e alla casetta di Meung-sur-Loire odorosa di frutta e di buon brasato? Eppure il pensionato Maigret ci casca, e parte già carico di rimpianti. Lo attende un mondo in cui tutto gli apparirà ostile: un mondo di grattacieli e luci sfavillanti, ma anche di miserie. E a volte la miseria cancella ogni traccia di umanità. Emblema del progresso: il “fonografo automatico”, che trasmette musica da quattro soldi ma rende milioni di dollari. La musica è del resto il tema che sottende l’intera vicenda.
Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret a New York / Georges Simenon ; traduzione di Emma Bas
Pubblicazione: [Milano! : Fabbri, [2004!
Descrizione fisica: 169 p. ; 19 cm.
Collezione : Le grandi inchieste del commissario Maigret
Collegamenti utili

Non è ke mi abbia aiutata molto… poi la mia edizione ha 190 pg, sono a pg 136 e non è ancora successo niente… Uffaaaaaaa……..
Non è che mi abbia aiutata molto…
Io poi ho un’edizione di 190 pagine, sono a pag 136 e non è ancora successo nientee…. Uffaaaa