LXXVIII lettura finita – Chi è Lou Sciortino? di O. Cappellani


Chi è Lou Sciortino di O. Capellani

Inizio lettura 30 maggio 2007 – Termine lettura 01 giugno 2007

Romanzo di debutto di Ottavio Cappellani che tanto mi era piaciuto in Sicilian Tragedy. Tutto ruota attorno al babbeccù di Tony: I boss locali, gli americani, killer, buttane e gli immancabili dolci di mandorle di zu Sal: tutti devono passare dal giardino di Tony. Sicilian tragedy mi pare meglio riuscito. Intreccio più semplice, meno personaggi e meno siciliano, davvero troppo in questo scritto che in appendice offre un glossarietto per “capire” meglio.

Voto: 8/10

Ex Libro

A Catania ci sta la burocrazia…. A Catania, se vuoi rapinare qualcuno devi prima informarti se paga la protezione, perchè se paga il pizzo tu non lo puoi rapinare, altrimenti che cazzo di pizzo sarebbe. Allora ti devi mettere in lista… Insomma, se devi fare una rapina devi prima rapinare quelli che non pagano il pizzo, così gli altri vedono che quello l’hanno rapinato e il pizzo lo pagano, capisci? E’ l’organizzazione che ti dice quali negozi devi rapinare e quali no e, per evitare che due si presentino allo stesso negozio per fare la stessa rapina, l’organizzazione si occupa anche dello smistaggio delle rapine… Zu Sal è venuto a trovarti?!

Accanto a lei, Rosy è impegnata a non sfilarsi le autoreggenti. Si dimena cercando di trovare la posizione giusta, e a ogni movimento la gonna le si accurza. “Minchia, ma chi ce l’ha detto a Tony che il vimini è chic?”. “Ma tu per forza da lolita bottana ti devi vestire?” dice Valentina?. Lo zio Sal Gradirebbe.
Trama (da ibs.it)

Catania, un quartiere degradato del centro. Nel negozio di “zu Mimmo”, una lurida bottega dove si vende di tutto, un poliziotto viene assassinato in seguito ad un tentativo di rapina. Dal negozio fuggono due balordi della banda di zio Sal, un boss di quartiere, e Nick, un musicista che suona nelle feste di piazza. Vi è più di un motivo perché zio Sal cerchi di incastrare Nick, incaricando uno strano tipo siculo-americano: Lou Sciortino. Nel paesaggio notturno di Catania, tra mafiosi pentiti, discoteche sgangherate, lussuose feste private, parrucchieri bizzarri, ragazze scatenate, Lou scopre la trama di un “insospettabile” complotto.


Scheda del libro

Autore: Cappellani, Ottavio
Titolo: Chi e Lou Sciortino? / Ottavio Cappellani
Pubblicazione: Vicenza : Pozza, [2004]
Descrizione fisica: 220 p. ; 22 cm.
Collezione : I narratori delle tavole
Numeri: ISBN – 88-730-5764-0

LXXVII lettura finita


Don Giovanni in Sicilia di Brancati

Inizio lettura 29 maggio 2007 – Termine lettura 30 maggio 2007

Vitaliano Brancati è uno dei grandi Maestri di Sicilia e in questo romanzo ci regala un magnifico affresco della sua terra. Giovanni il siciliano e Giovanni il milanese. Il secondo rinnega il primo per amore ma quando ritrova i suoi odori, i suoi colori e la sua luce il siciliano trionfa. Romanzo di uomini spavaldi ma spaventati dalle donne e di donne decise e aggressive. Molto attuale. Da leggere.

Voto: 9/10

Ex libro

Vent’anni continui di amore hanno privato la vita di Panarini di molti episodi. Un uomo non può, nello stesso tempo, agire e ricordare: Panarini ha preferito ricordare, e il solco più profondo, che abbia finora lasciato il suo passaggio sulla terra, lo si trova nel sofà. Capitolo VI.

Trama (da ibs.it)

Scritto nel 1940 e pubblicato l’anno seguente, Don Giovanni in Sicilia racconta la storia di Giovanni Percolla, scapolo quarantenne consumato, come tutti i maschi catanesi, da un’inestinguibile sete sessuale. A un tratto, però, Percolla riesce a imprimere una svolta radicale alla propria vita grazie all’amore per la giovane Ninetta, che diviene ben presto sua sposa. Giovanni si sottomette completamente alla moglie, e per suo desiderio non solo abiura gli amici, le sorelle e tutte le abitudini coltivate fino a quel momento; ma abbandona anche la città natale per trasferirsi a Milano. Il soggiorno si rivela però un fallimento e i due, incapaci di adattarsi alla nuova realtà, tornano in Sicilia, dove Percolla precipita nella stessa inerzia fatta di gesti sterili e ripetitivi da cui aveva illusoriamente creduto di voler fuggire. In Don Giovanni in Sicilia Vitaliano Brancati porta alle estreme conseguenze quella deformazione grottesca di personaggi e situazioni tipica della sua narrativa, che finisce qui per assumere un carattere barocco mentre illustra, con i toni di un moralismo cupo, intriso di un amaro sarcasmo, il vizio di pigrizia e di inanità etica della borghesia meridionale.

Scheda del libro

Autore: Brancati, Vitaliano
Titolo: Don Giovanni in Sicilia / Vitaliano Brancati
Pubblicazione: Milano : Oscar Mondadori, 2007
Descrizione fisica: XVII, 133 p. ; 20 cm.
Collezione : Oscar classici moderni ; 221
Numeri: ISBN – 9788804568285

LXXVI lettura finita


Il cane giallo di Simenon

Inizio lettura 28 maggio 2007 – Termine lettura 28 maggio 2007

Il migliore Maigret letto finora (vedi Il mio “Progetto Maigret”). Bello l’intreccio, piacevole la scrittura, immancabile il colpo di scena. Di chi è il cane giallo che è sempre sul luogo del delitto?
Voto: 9/10

Scheda del libro

Autore: Simenon, Georges
Titolo: Il cane giallo / Georges Simenon ; traduzione di Marina Verna
Pubblicazione: Milano : Adelphi, \1995!
Descrizione fisica: 144 p. ; 20 cm
Collezione : Gli Adelphi ; 75
Note Generali: In cop.: Le inchieste di Maigret
Titolo uniforme: chien jaune. -
Numeri: ISBN – 88-459-1104-7

Lettura interrotta


Il sogno dello scriba di Montes e Wolf

Inizio lettura 24 maggio 2007 – Libro interrotto il 28 maggio 2007
Libro “lento”, troppo anche per me. Avrà anche vinto il premio Alfaguara 2005 ma arrivato a metà ho ceduto. La storia non prende, e come dicevo prima l’eccessiva lentezza del racconto non agevola la lettura. Mi pare buono, unica nota positiva, lo sfondo storico anche se le autrici ogni tanto si fanno un pò troppo “saccenti”.

Voto: 5/10

Trama (da ibs.it)

1298: Rustichello da Pisa – “bibliotecario, lettore e calligrafo di eccezionale valore”, nonché “traduttore, adattatore, romanziere” – è imprigionato da quattordici anni a Genova. Costretto a ricopiare gli atti della dogana del porto, Rustichello fantastica sulla propria libertà lasciando che l’immaginazione corra tra sogni e ricordi lontani. Finché, dopo la battaglia di Curzola vinta dai genovesi, nel porto di Genova approda un’ondata di marinai veneziani, e un mercante viene messo nella cella. Il suo nome è Marco Polo. Il nuovo, prigioniero comincia a raccontare i suoi viaggi nelle meravigliose terre d’Oriente, e il pisano, stregato da popoli, luoghi e animali sconosciuti, si offre di mettere per iscritto le sue memorie.

Scheda del libro

Autore: Montes, Graciela
Titolo: Il sogno dello scriba / Graciela Montes & Ema Wolf ; traduzione di Sonia Ascoli
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2005
Descrizione fisica: 207 p. ; 23 cm.
Collezione : La scala
Numeri: ISBN – 88-17-00915-6

LXXV lettura finita


Inizio lettura 19 maggio 2007 – Termine lettura 24 maggio 2007

Partito diffidente perchè libro sconsigliatomi, l’ho trovato geniale. Scritto un pò alla Camilleri, con la colonna sonora tipica dei romanzi di Carofiglio, la messa in scena del Romeo e Giulietta di Shakespeare secondo Tino Cagnotto non trova requie. Al momento del conchiglione… una serie di ammazzatine. Tutto ruota attorno al presunto petrolio siciliano e al mondo finto culturale del teatro grego-pirandelliano siciliano. Mister Turrisi, Turri Pirrotta, Betty, La Lambertini, Cosentino, Caporeale, Cagnotto sono fantastici. Ipocrisia senza fine trattata con incredibile ironia. Una Sicilia imperdibile.

Trama (da ibs.it)
Una “black comedy” colta ed esilarante. In Sicilia, nel coloratissimo palcoscenico mediterraneo dove nacquero la Tragedia e la Commedia, un’umanità composita e chiassosa assiste a una storia di odio, amore, omicidio, vendetta, sangue. Sullo sfondo, il giorno più bello della vita di una donna: il suo matrimonio. Tra i protagonisti, due famiglie di pari dignità mafiosa ferocemente contrapposte per la bellezza e l’onore di una “fimmina” e Tino Cagnotto, regista d’avanguardia “rotto a tutte le sperimentazioni”. Per il suo Romeo e Giulietta recluta due colonne del teatro popolare catanese sfidando ad un tempo tutta la varia umanità degli assessori, patrocini, feste di piazza e sagre del pesce spada.

Scheda del libro

Autore: Cappellani, Ottavio
Titolo: Sicilian tragedi : romanzo / Ottavio Cappellani
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2007
Descrizione fisica: 332 p. ; 23 cm.
Collezione : Scrittori italiani e stranieri
Numeri: ISBN – 9788804562269

Ex libro

“Ma chi? La Quatrocchi?” dice Caporeale sbalordito. Cosentino annuisce: “Tu la vedi di fuori e ti sembra la QUatrocchi. Ma non dimenticartelo mai, sotto la Quatrocchi, anche se non si vede, c’è una donna”. Capitolo 15.

Ma quanto sarebbe più bello risolvere le questioni di cuore così come si rsolvono le questioni d’affari. Una bella bomba e uno si è tolto il pensiero. Capitolo 18.

L’anfiteatro di San Giovanni la Punta: l’anello di congiunzione tra la cultura greca e l’abusivismo in cemento armato. Atto secondo. Capitolo 12.

LXXIV lettura finita


Maigret e una vita in gioco di Simenon

Inizio lettura 17 maggio 2007 – Termine lettura 19 maggio 2007

Radek, l’antagonista, riesce davvero antipatico. Così antipatico che alla fine l’autore quasi lo punisce con l’ultimo capitoletto. Storia complessa e ingegnosa… un Maigret che per tenacità mi ricorda sempre di più il tenente Colombo.

Voto: 8,5/10

Questa lettura fa parte del mio “Progetto Maigret”.

Trama (da ibs.it)

Quanto vale la testa di un uomo? Secondo Maigret abbastanza da giocarsi la carriera. Ma questa volta il commissario rischia davvero grosso: far evadere dalla Santé, sulla base di una semplice intuizione, un condannato a morte alla vigilia dell’esecuzione capitale è una scommessa che potrebbe costargli cara. Pedinando l’evaso, Maigret si ritrova alla Coupole, confuso tra la fauna cosmopolita del carrefour Montparnasse: ricchi sfaccendati, artisti falliti, parassiti. E qui incontra colui che del romanzo è il vero protagonista: Jean Radek, ex studente di medicina cecoslovacco, spiantato e geniale. Una personalità tortuosa e malata, che per la prima volta riesce a stupire e disorientare Maigret sfidandolo a un duello sul terreno dell’intelligenza e dell’astuzia.

Scheda del libro

Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret e una vita in gioco / Georges Simenon ; traduzione di Guido Cantini
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1972
Descrizione fisica: 171 p. ; 19 cm.
Collezione : Oscar. Gialli ; 57

LXXIII lettura finita


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Inizio lettura 11 maggio 2007 – Termine lettura 17 maggio 2007

Molto Salgari, un poco Pascoli, un pò Fogazzaro… ecco cosa ho trovato in questo romanzo del debuttante Steinbeck. Il bucaniere Henry Morgan dalle sue origini alla sua definitiva dipartita. Un libro tormentato come il suo personaggio che insegue sogni che subito gli sfuggono. Libro che non mi ha appassionato più di tanto.

Voto:7/10

Scheda del libro

Autore: Steinbeck, John
Titolo: La Santa Rossa / John Steinbeck ; traduzione di Giorgio Monicelli
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1998
Descrizione fisica: 240 p. ; 19 cm.
Collezione : Oscar. Narrativa
Numeri: ISBN – 88-04-45437-7

LXXII lettura finita


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Inizio lettura 09 maggio 2007 – Termine lettura 19 maggio 2007

Quarta avventura del commissario Maigret (secondo il mio “Progetto Maigret“). Lo stile di Simenon è sempre piacevole però questo racconto mi pare meno riuscito del precedente. Interessante l’intreccio, troppo lungo e piatto il finale. (Manca il colpo di teatro).

Voto: 7/10

Trama (da Adelphi.it)

Cinque giorni di novembre, fra Brema, Reims, Parigi, Liegi. Maigret indaga su uno strano suicidio, a cui corrisponde un suicidio di dieci anni prima: un impiccato al portale della chiesa di Saint-Pholien a Liegi. Così scoprirà le tracce di una società segreta: la Confraternita dell’Apocalisse…

Scheda del libro

Autore: Simenon, Georges
Titolo: L’ impiccato di Saint-Pholien / Georges Simenon ; traduzione di Gabriella Luzzani
Edizione: 2 ed
Pubblicazione: Milano : Adelphi Edizioni, 1995
Descrizione fisica: 139 p. ; 20 cm.
Collezione : Gli Adelphi ; 55

LXXI lettura finita


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Inizio lettura 08.05.2007 – Termine lettura 09.05.2007

Piacevole affresco del lago di Como dagli anni 50 ai 70. Tutto ruota attorno agli Arrigoni, che con le loro infinite omonimie creano quasi un giallo. Le pagine scorrono veloci una dietro l’altra. Vitali ha uno stile di scrittura che ti incanta e ti trascina nella lettura. Racconto un pò alla Guareschi dove i personaggi ruotano attorno alla sezione locale del PCI e attorno al partito si svolgono le diverse storie dei protagonisti. Peccato per i capitoli troppo corti. Io odio i capitoli di 50 pagine, ma un succedersi di capitoli così brevi, secondo me, frammenta eccessivamente la storia.

Voto: 8,5/10

Trama (da ibs.it)

Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese sul lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l’amore per la bella Elena e la militanza nel PSIUP. Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l’omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà.

Scheda del libro

Autore: Vitali, Andrea
Titolo: Una finestra vistalago / Andrea Vitali
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 2003
Descrizione fisica: 360 p. ; 22 cm.
Collezione : Narratori moderni
Numeri: ISBN – 88-11-66536-1

Ex libro

Una notte, a Introzzo, parteciparono a una rissa che li fece sentire martiri della rivoluzione. I due attivisti, non trovando spazio per affiggere i manifesti, decisero di farlo coprendo l’annuncio di morte di Beniamino Pandiani. Un figlio del defunto li notò. Li diffidò dal dare corso all’idea. Guidino e Giuseppe, pensando di essere due contro uno, se ne indfischiarono. L’altro, allora, chiamò a rinforzo i fratelli. Si fosserao dati la pena di leggere l’annuncio funebre, Guido e Giuseppe avrebbero scoperto che l’ottantaquatrenne defunto aveva dodici figli, di cui otto maschi. Boscaioli per giunta. Si presero una bella sbronza di sberle e ringraziarono il cielo che gli otto avevano solo voluto giocare, rinunciando a far loro del male seriamente. Capitolo 5.

Elena rietrò a casa tardi, le nove erano già passate. Mercè il buio, la sua vita in quella casa parve ancora più desolante. Il Gaspare e la Firmina erano già a letto. Dormivano russando entrambi, lei, addirittura, con più forza di lui. Il Gaspare però, forse per contrastare la supremzia della moglie, mollava di tanto in tanto tonanti scoregge che perforavano i muri della casa. Capitolo 63.

LXX lettura finita


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Inizio lettura 07.05.2007 – Fine lettura 08.05.2007

Maigret si umanizza ancora un poco: l’aurea di superuomo dei primi due romanzi si attenua e comincia a prendere forma il Maigret a cui ero abituato leggendo i romanzi più recenti. Piacevole come al solito.

Voto: 8,5/10

Scheda del libro

Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret e il castellano / di Georges Simenon
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1966
Descrizione fisica: 186 p. ; 19 cm
Collezione : Le inchieste del commissario Maigret ; 3
Note Generali: Trad. E. Cantini
Numeri: Bibliografia Nazionale – 664040

Questa lettura fa parte del mio “Progetto Maigret”

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