X lettura finita


castello_bianco_orhan_pamuk.jpgIl castello bianco Orhan PamukInizio lettura 13.10.2006 – Terminato il 16.10.2006

Dare un voto a questo libro mi è impossibile. A tratti l’ho trovato “pesante” in altri geniale. Se dovessi usare termini musicali direi che non è un brano di Handel ma piuttosto di Bach dove il contrappunto supera di gran lunga la ricerca di una melodia cantabile.

Sopra un tavolo, nel vassoio intarsiato di madreperla , stavano pesche e ciliege; dietro il tavolo, un sofà di vimini intrecciati dove erano disposti cuscini di piume dello stesso colore verde della cornice delle finestre; lì ero seduto io, a ormai settant’anni; più in la, vedeva un pozzo sul quale si posava un passerotto, ulivi e ciliegi; più oltre, assicurata con lunghe funi a un ramo alto del noce, un’altalena vibrava leggera, sospinta da un vaghissimo alito di vento.

Leggiamoci il neo premio nobel