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A ieri 9 maggio 2008 sono state scaricate 510 copie e sono giunti 22 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

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Mi raccomando… commentatelo poi nell’apposita pagina.

Ventirè colpi di pugnale di luca canali

Inizio lettura 8 maggio 2008 - Termine lettura 9 maggio 2008

Lettura gradevole ma che non ha mi entusiasmato molto.  Il diario di Cesare scritto da lui stesso fino alla sua ultima ora, ricostruito con fonti storiche e fantasia. Per chi conosce la storia romana e un minimo di letteratura latina, non vi scoprirà nulla di nuovo (anzi alcune precisazioni nel testo risultano scontate); per chi è digiuno del periodo (e forse il libro è rivolto ai neofiti cesariani) può essere una scoperta interessante.

Voto: 7/10

Incipit
Sono nel mio ufficio della nuova Curia, che ho fatto costruire nel Foro in sostituzione della Curia di Pompeo Marzio.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Mancano pochi giorni al 15 marzo del 44 a.C., le Idi di marzo. Giulio Cesare decide di affidare a un diario i suoi pensieri e i suoi ricordi di condottiero, statista e, soprattutto, di uomo. Dalla sua penna, già avvezza alla scrittura, riemergono le grandi imprese che hanno dato vita all’Impero, le conquiste in Gallia, la strategia politica, gli scontri con il Senato, le congiure di amici e nemici. Ma è anche un Cesare intimo quello che affiora, che ripercorre gli affetti della sua vita. Prima di tutto gli amici, perché gli amici, a differenza degli amori, si scelgono per elezione e affinità. Poi le sue donne, e sua figlia Giulia, scomparsa da tempo. Fino all’incontro con il destino.

Scheda del libro
Autore: Canali, Luca <1925- >
Titolo: Ventitre colpi di pugnale : diario segreto degli ultimi giorni di Giulio Cesare / Luca Canali ; appendici a cura di Maria Pellegrini
Pubblicazione: Casale Monferrato : Piemme, 2008
Descrizione fisica: 207 p. ; 22 cm
Note Generali: In appendice: notizie storiche
Numeri: ISBN - 9788838486609

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Luca Canali

Giulio Cesare

Discutiamone insieme sul forum

50.000!!!

Inizio lettura 3 maggio 2008 - Termine lettura 7 maggio 2008

Libro di grande atmosfera: descrizioni di grandi paesaggi, erti monti, baie bellissime, rovine romane, carceri alla “Piranesi”, tramonti mozzafiato, viaggi impossibili. L’autrice è abilissima nel creare l’atmosfera giusta, intreccio complicato e colpi di scena famigliari degni della più moderna soap-opera. Insomma questa opera di Ann Radcliff “acchiappa” nonostante abbia tutti i “difetti” (nel senso positivo del termine e chi ama i classici sa di cosa parlo) del classicone di fine settecento.

Voto: 8/10

Incipit
Fu nel 1758, nella chiesa di San Lorenzo a Napoli, che Vincenzo Vivaldi vide per la prima volta Elena di Rosalba. Era stata la sua voce dolce e intonata ad attirare l’attenzione del giovane sulla sua figura, che spiccava per la delicatezza e la grazia del portamento.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
L’Italiano, o Il confessionale dei penitenti neri, romanzo celebre e citatissimo (per esempio da Jane Austen) come esempio di letteratura sentimental-orrorifica, ha al centro della trama le sinistre malefatte del monaco Schedoni. Di origine misteriosa, ma che si suppone altolocata, perfido ma non esente da una romantica malinconia, che si presume dovuta al ricordo di colpe innominabili e di passioni ormai spente, Schedoni è un demonio romanticissimo. Ed è quindi il capostipite della tradizione, tipica del romanzo anglosassone, di attribuire ogni delitto, ogni orrore e ogni mistero a un italiano.

Scheda del libro
Autore: Radcliffe, Ann
Titolo: L’ italiano, ovvero Il confessionale dei penitenti neri / Ann Radcliffe ; traduzione di Alessandro Gallenzi
Pubblicazione: Milano : Frassinelli, 1995
Descrizione fisica: 548 p. ; 20 cm.
Collezione: I classici classici ; 14
Numeri: ISBN - 88-7684-327-2

Ex libro

Il mare ondeggiava sotto il sole al tramonto, il lungo molo e il faro erano sfiorati dagli ultimi raggi, i pescatori riposavano all’ombra, alcune barchette scivolavano lungo le acque tranquille e i loro remi le increspavano appena… Volume I, capitolo 9.

Il sole era poi tramontato e s’era spento ogni colore, tranne una tinta purpurea e riposante diffusa sulle acque e nel cielo, che fondeva dolcemente tutti i particolari del paesaggio. I tetti e le sottili guglie del convento, insieme al campanile della chiesa che svettava su tutti gli altri edifici, stavano scomparendo in fretta… Volume III, Capitolo 9

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Ann Radcliffe

Discutiamone insieme sul forum

Fine Lettura 2 maggio 2008

La fatica che mi è costata questo libro è paragonibale a quella che mi ci è voluta per I miserabili di Victor Hugo. Però sono soddisfatto di averlo letto. Il romanzo è davvero lento ma scritto molto bene. Charlotte Bronte è un fiume in piena di parole. MI è parso, a volte, di avere a che fare con una bella ragazza che parla tantissimo ma tu, anche se sei stanco, vai avanti ad ascoltarla perchè ti piace guardarla. E’ un romanzo che andrebbe letto nelle lunghe giornate d’inverno in piena tranquillità, non pressati dal correre quotidiano. Un appello agli insegnanti (lo dico a ragion veduta): non datelo da leggere ai ragazzi delle scuole. Letto a 16-18 anni potrebbe stroncare più di un lettore. Letto in età più matura si apprezza in tutte le sue sfumature.

Voto: 8/10

Inicpit

Negli utlimi anni, sul nord dell’Inghilterra si è abbattuta una pioggia di pastori d’anime; più fitti sulle colline, dove ogni parrocchia ne ha uno o più di uno, tutti abbastanza giovani per essere molto attivi e recar gran giovamento.

Il link alla scheda del libro preparata già qualche settimana fa.

Cos’è il gruppo di lettura (Gdl)
Avete mai letto un libro e pensato di poter condividere le vostre emozioni con qualcun altro? Vi piacerebbe condividere i vostri pensieri su un libro letto insieme ad altri appassionati? Se la risposta è si avete trovato in questo gruppo di lettura nazionale e virtuale la vostra casa.

Perchè nazionale?
Perchè gli aderenti a questo Gdl vengono da tutta italia

Perchè virtuale?
Perchè la nostra sede è Internet

Dove?
http://libri.forumcommunity.net/

Quando?
A tua scelta

Quale obiettivo?
Leggere insieme e condividere 3-4 libri l’anno

Cosa costa?
Nulla se non il tempo che dedicherai alla lettura

Cosa devo fare?
Iscriversi al forum http://libri.forumcommunity.net/ e partecipare alle discussioni riguardanti il Gdl
Come funziona?
1 - chi vuole partecipare può proporre max cinque titoli e si apre un proprio sondaggio nell’apposita sezione creata ad hoc

2 - il post deve prevedere i link alla trama di ogni proposta.

3 - ogni sondaggio verrà bloccato in alto in modo da non scivolare in fondo alle discussioni

4 - partecipare ai sondaggi proposti dagli altri lettori

5 - la lettura vincitrice di ogni sondaggio parteciperà alla scelta finale del libro da leggere

Se l’idea ti piace noi siamo qui

due giorni per maigret di georges simenon

Inizio lettura 26 aprile 2008 - Termine lettura 28 aprile 2008

4 brevi racconti con protagonista il nostro commissario in pensione o quasi. Snelli, veloci, godibili. I racconti sono corti ma ormai, per il vero appassionato del commissario parigino, basta davvero poco per calarsi nell’ambientazione tipica di Simenon. Consigliatissimo per sotto l’ombrellone.

Voto: 9/10

Contenuto del libro
Due giorni per Maigret
Stan l’assassino
Tempesta sulla manica
L’amico della signorina Berthe

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Due giorni per Maigret / di Georges Simenon
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 1967
Descrizione fisica: 193 p. ; 19 cm.
Collezione: Le inchieste del commissario Maigret ; 41

Collegamenti utili per capire meglio il libro

George Simenon - Biografia

Il commissario Maigret - Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

Discutiamone insieme sul forum

Shirley di Charlotte Bronte… è tanto tempo che ho aperto questo libro e me lo trascino qua e là… sono circa a metà e questa settimana sono deciso a finirlo. Chiuderò domani con il “Magret” che ho sottomano e poi mi diedicherò solo a Shirley. Il libro è ben scritto ma quanto è lento… :)

Gentile Lettrice/Lettore, ho pubblicato, su Internet, il romanzo “Il Cane del santo”. E lo metto a Sua disposizone, gratuitamente, nella speranza di regalarLe qualche momento di relax piacevole e divertente. Averlo è semplice: è sufficiente cliccare sul link http://ilcanedelsanto.wordpress.com scaricarlo, e stamparlo.

Il file è impaginato in formato .pdf, è di 88 pagine, e pesa 607 kb. Ho scritto anche una piccola guida per una stampa economica ed ecologica del romanzo che trovate sul sito.

Una sola cosa Le chiederei: se avrà la bontà di leggerlo, sia il Suo giudizio bello o brutto, mi lasci un commento sul sito dedicato al libro. E se le è piaciuto, lo consigli ad un/a amico/a.

Di seguito aggiungo una piccola scheda

Genere: Storico - Umoristico

Trama: Ai più era apparsa come una nuvola di polvere in quel secco novembre, che pareva estate, di tanti anni fa. Ben presto si accorsero che tre tragedie in una sola volta si erano abbattute sul piccolo borgo di Riozzo alle falde del castello di Melegnano. La chiesa era crollata, le due persone più ammirate del paese risultavano scomparse, e la fonte miracolosa del Riozzello si era prosciugata. I nobili cugini e rivali Paolo e Pietro cominciano una gara a chi per primo risolleverà le sorti dello sfortunato borgo… ma quando una cosa deve andare storta non vi è nulla che la possa raddrizzare. Comincia così una serie di divertenti peripezie che coinvolgerà protagonisti e lettori.

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A ieri 25 aprile 2008 sono state scaricate 454 copie e sono giunti 21 commenti dei lettori.

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

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La rilegatrice di libri proibiti di Belinda Starling

Inizio lettura 22 aprile 2008 - termine lettura 25 aprile 2008

Mah!!! Sono davvero perplesso su quest’unica opera di Belinda Starling. Come romanzo storico mi pare surreale anche se la ricostruzione dei quartieri poveri di Londra e le relative povertà e diperazione descritte creano molta atmosfera. Le varie parti del romanzo mi paiono legate male e anche ripetitive. Il tormento interiore della protagonista, anche questo comunque ben costruito, si ripete come un ritornello forse un pò troppe volte. Alterna momenti di buona letteratura a ad altri che definirei di basso romanzetto rosa-erotico. Forse l’effetto è voluto per distinguere due toni distinti all’interno dello scritto: un contrasto tra l’alto momento creativo-intellettuale della protagonista e e la bassezza degli istinti. Ma, i momenti da romanzetto erotico-rosa sono davvero, aimè, bassi. I dialoghi sono, a mio giudizio, troppo artificiosi. Perplesso.

Voto: 7/10

Incipit
Cominciavo a capire che eravamo nei guai quando, vedendo entrare la signora Eeles, Peter scomparve dietro la tenda che separava il laboratorio della nostra abitazione.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
È il 1859 a Londra e davanti alla legatoria Damage si è appena fermata una carrozza con le ruote di un rosso fiammante, i fanali dorati e uno stemma sulla portiera. Dalla carrozza scende Sir Jocelyn Knightloey che, con la sua cerchia di amici coltiva il sogno di liberare la società dalle “pastoie del ritegno” e della morale. Da quando la legge ha stabilito che è illegale pubblicare e diffondere opere letterarie di genere immorale ma non possederle, Sir Knightloey e i suoi amici collezionano quei libri proibiti che i puritani dell’epoca vorrebbero bruciare tra le fiamme dell’inferno: il Decamerone, il Satyricon di Petronio, l’Ars Amatoria di Ovidio. A rilegare quei libri con preziose pelli e fodere scarlatte è Dora Damage, la moglie di Peter Damage. L’artrite reumatica sta deformando le mani del marito e, in barba a tutte le leggi della corporazione dei legatori che vietano il lavoro alle donne, Dora ha preso il suo posto. Le sue originali rilegature suscitano l’entusiasmo di sir Knightloey e dei suoi amici. Dora comincia così a rilegare tutte le opere proibite e galanti del gruppo con l’aiuto di Jack, un giovane apprendista, e di Din, uno schiavo nero americano condotto nel laboratorio dalla filantropica e ambigua Lady Sylvia, la moglie di Sir Knightloey. Ma non finisce forse puntualmente nei guai chi entra in una “società del vizio”? Un’eroina moderna che non esita a infrangere le regole e i tabù della Londra del XIX secolo, in cui gli ideali più nobili si accompagnano alle miserie più sordide.


Scheda del libro
Autore: Starling, Belinda
Titolo: La rilegatrice dei libri proibiti / Belinda Starling ; traduzione di Massimo Ortelio
Pubblicazione: Vicenza : Neri Pozza, [2008]
Descrizione fisica: 467 p. ; 22 cm.
Collezione: I narratori delle tavole
Numeri: ISBN - 9788854501515

Collegamenti utili per capire meglio il libro

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